Dio sa. Devo dire che, - pur sapendo dal gennaio del 1983 - che ci sarebbe stata questa grande battaglia (un semplicissimo sogno profetico che ho ricordato tutti questi anni ma che sono riuscito a capire man mano soprattutto negli ultimi anni), ho sempre percepito che questa battaglia, indubbiamente di sapore apocalittico, non sarà l'ultima ma - come dire - la penultima, e che quindi sarà vinta da coloro che hanno voglia di vivere e hanno sufficiente luce interiore (che è una grazia di Dio ma è anche un frutto di tanti sacrifici immeritati) ... vinceremo - dopo uno scontro acceso soprattutto spirituale e mentale - questa battaglia: l'Italia e la civiltà avranno ancora un'epoca di ricchezza sia spirituale che materiale ... la cosa mi è stata confermata in un altro sogno circa 29 anni fa ... (n.b. pochi sogni ma buoni) rdv
prof di Religione cattolica nei Licei milanesi da 36 anni - appassionata esperienza giovanile nel Movimento Studentesco Rivoluzionario degli anni '70 e nel PCI di Berlinguer - convertito miracolosamente alla fede in Gesù Cristo il 7 ottobre 1984 - - al 21 dicembre 2021 sono 27 giorni di sciopero della fame per l'Italia, per difendere i principi fondamentali della Costituzione italiana sulla dignità della persona umana e sulla dignità del lavoro e dei lavoratori - per vivere senza menzogna e sperare in un'Italia libera e viva. Per credere ancora nel futuro dei nostri figli. UNO SCIOPERO DELLA FAME - come grido di libertà, come squillo di tromba di Sentinella nella notte, come fiaccola accesa nel cammino - PER TENERE VIVE LE COSCIENZE IN UN TEMPO DI TENEBRE E DI ACCECAMENTO e invitare i giovani al coraggio e alla lotta per l'onore dell'Italia e il loro destino.
Una descrizione perfetta di due anni di dpcm, cambi improvvisi, capricci e svolte decise arbitrariamente e in modo autoritario:
“Tirannide indistamente appellare si debbe qualunque governo, in cui chi è preposto alle esecuzioni delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto eluderle con sicurezza d’impunità.” (‘Della tirannide’, Vittorio Alfieri)
La grande Regina Elena, madre di Costantino, fu la Prima autorità romana, una donna, una madre, a portare Cristo dentro la Reggia di Roma. Sant'Elena che grande Santa! La mia battaglia è la stessa di Sant'Elena: riportare la Verità al centro della città eterna! - rdv
Oramai non potevo più tacere quello che vedo con tutta la mia coscienza: il tentativo di omologare il popolo italiano, mettendo gli uni contro gli altri, e strumentalizzando il dramma che ci colpisce negli ultimi 2 anni. - siamo in una fase tragica e apocalittica della storia umana e il Signore chiede ad alcuni di noi un sacrificio più grande.
... quante giuste domande che smontano, in quanto tali, - ancor prima di trovare una risposta, ammesso e non concesso che un giorni si trovi - la narrazione dominate ... - l'impressione è che non esista una regola generale, o che almeno non esista una spiegazione generale esauriente ... quindi: come mai imporne, ai mal capitati, una ufficiale governativa, fino al punto da trasformare i dubbiosi, a ragion veduta, in colpevoli o in ribelli al buon senso, e perciò meritevoli di punizione pubblica? rdv
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