Lotta politica in tempo di pandemia. -
caro don Mancinella,
alcuni hanno fatto i suoi stessi rilievi e la risposta è
questa.
Fatta la premessa che seguo la prudenza umana e cristiana
nella lotta che sto facendo, e che mi sottometto ai consigli di due Sacerdoti,
umili e pii vicini, alla Tradizione cattolica, aggiungo che ci sono varie forme
di lotta politica, e che lo Sciopero della fame è una di queste. Ho avuto una
lunga militanza politica in gioventù e penso di conoscere alcune delle
principali forme di lotta politiche tipiche della tradizione occidentale. Una
lotta basata inizialmente sul digiuno non ha nulla di anticristiano. E' una
cosa che ho studiato attentamente per anni nel campo teologico storico e
filosofico. Che la facciano personaggi non cristiani - chi con nobili intenti e
chi con intenti troppo umani - non toglie che la possano fare anche dei
cristiani, tenendo conto della situazione storica. combattere contro Hitler o
Stalin o Maometto non è come combattere contro una Democrazia Tecnocratica e
massonica. Ricordo che molti cristiani, in questo secolo assassino dei
Totalitarismi Rossi e Neri, hanno fatto lo Sciopero della fame. Alcuni di
questi nuovi crociati cristiani, particolarmente contro il Comunismo, sono
stati dei martiri veri e propri, e hanno usato questa particolare forma di
lotta unita ad altre forme di lotta. Senza trascurare preghiera e umiltà.
Perciò: Digiuno come arma politica. -
Il digiuno a pane e acqua - a scopo politico, distinto ma non
separato dal digiuno religioso - a causa della giustizia può essere cristiano,
eccome! Quindi: siccome le armi usate dai Pagani, o dai nemici di Cristo, hanno
fatto tanto male allora i Cristiani non devono usare nessuna arma nella vita di
questo mondo. Un bel ragionamento: quindi tutte le battaglie vinte dai
Cristiani sono battaglie di Pagani e atei nemici di Cristo. Inoltre: non
risulta che Gandhi o Pannella siano morti, come non risulta che il professore
in questione sia morto o in procinto di morire. Perché uno sciopero della fame
dovrebbe portare al suicidio? E' come se dicessimo che una manifestazione di
piazza di cristiani debba portare alla guerriglia urbana, o che l'uso della
forza armata da parte dei cristiani debba portare necessariamente allo
sterminio di innocenti. Lo sciopero della fame è un'arma politica come tutte le
altre, e non si capisce perché i cristiani non debbano usarla. Che sia stata
usata da non cristiani significa solo che i cristiani non l'hanno ancora usata.
Ma già molti cristiani l'hanno già usata nella storia. I cristiani devono
lottare politicamente come tutti gli altri uomini, solo con uno spirito
diverso, così come è sempre avvenuto in questi 2000 anni di storia della
Chiesa. E' una delle caratteristiche della gnosi contemporanea - cioè l'altra
faccia, speculare ma gemella, della medaglia della Rivoluzione moderna -
fuggire le armi del mondo che Dio ci ha messo a disposizione secondo lo Spirito
di Cristo. Economia lavoro, scienza, creatività, lotta politica, servizio
militare, sessualità, artigianato, vanno vissuti o con lo spirito del mondo o
con lo spirito di Cristo. Il cristiano non ha paura di nulla di impuro una
volta che lo spirito lo ha penetrato. Non è la spada che fa il peccato ma la
spada usata impropriamente. La spada usata secondo la volontà di dio può
portare alla santità E principio questo vale per ogni tipo di lotta politica. O
vogliamo cancellare centinaia e centinaia si Santi soldati politici economisti
imperatori re artigiani scienziati studiosi artisti e padri di famiglia?
Infine: il digiuno è la migliore arma, non solo per invocare pubblicamente
l'intervento di Dio nelle vicende storiche, non solo per fare penitenza e invitare
alla penitenza, ma anche per risvegliare moralmente e pubblicamente le
coscienze sia degli amici che dei nemici. -
rosario del vecchio
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