Si, ho conosciuto Agamben quando ero un comunista rivoluzionario ateo e lussurioso ... lo stimavo allora come lo stimo oggi ... è lucido, verace, coraggioso, disinteressato, ma pessimista ... è inevitabile, non crede che esista una forza buona superiore alle forze umane, non crede al Dio che è entrato fisicamente nella storia, e che agisce con tutta la sua Potenza nella stessa vita di chi ha fede in Lui ... questo è il punto debole dei pensatori - giusti non cristiani - in epoca cristiana ... (per quelli pre-cristiani è un altro paio di maniche) - Ora: senza l'aiuto di Dio non usciremo dall'attuale crisi suicidaria della nostra civiltà tri-millenaria! E' inutile illudersi, come è inutile disperarsi, come è stupido suicidarsi, come è avvilente inginocchiarsi ai poteri del mondo. L'unica strada è fondarsi sulla Potenza di Dio e agire fino alla morte per salvare la nostra civiltà. Personalmente vivo così e invito chi ama l'Italia, chi ama i figli del nostro paese e ella nostra Patria, a chi ama la vita, a unirsi a me in questa BATTAGLIA di civiltà e di verità. Per questo ho fondato con alcuni amici l'ALLEANZA DEI PADRI ovvero il MANIFESTO ITAIANO. Per far fronte al suicidio della nostra civiltà e non rassegnarmi alla decadenza di tutte le cose. - rosario del vecchio da Milano
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