Sciopero della fame - Preferisco la libertà.
Preferisco la dignità al pane. Preferisco la libertà a un
piatto di lenticchie.
Sono l'unico - a mia conoscenza - del mio liceo su 130
docenti a non piegarsi alla prepotenza del Drago. Cadrò in una tremenda povertà, visto che sono
pieno di debiti per aver cresciuto 5 figli con un solo stipendio e avendo
pagato tutti i debiti, dei miei genitori malati, che mi avevano lasciato 24
anni fa. Ma preferisco la dignità,
preferisco la libertà, preferisco difendere i miei figli, preferisco difendere
la dignità d'Italia, preferisco mettere la mia speranza in Dio ... Il problema
non è la medicina che ti obbligano a prendere ma tutto quello che ti obbligano
a prendere - sfondando la porta di casa - con una medicina.
Meglio morire di fame che perdere onore, libertà e sicurezza.
- 10 dicembre 2021 Rosario Del Vecchio al 16°
giorno di Sciopero della fame per l'Italia
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