Ma definire ciò una dittatura è un autogoal. Infatti se dici dittatura dici che hai torto. Lo ammetti mentre accusi: una dittatura opprime il popolo o almeno la sua maggioranza. qui invece abbiamo la stragrande maggioranza che opprime una minoranza, minoranza che non si distingue per nulla di esteriore ma solo per le sue scelte interiori. La maggiorana del popolo approva tutto ciò. La quasi totalità dei Parlamentari sono eletti democraticamente, tutte le istituzioni, la quasi totalità degli intellettuali, tutti i media, la chiesa gerarchica e tutto il mondo cattolico impegnato, tutti sono favorevoli all'esilio dei dissidenti, di coloro che non si inginocchiano al potere, legalmente instaurato ed esercitato. I massimi rappresentati delle organizzazioni internazionali e tutti i principali leader politici occidentali e mondiali. Insomma la quasi totalità del mondo appoggia la politica del Drago. Quindi non è dittatura, e non è neppure totalitarismo. E non è democrazia, né tirannia. E' una nuova categoria della realtà, mai accaduta nella storia, - è il popolo stesso che ha messo a capo il suo Drago contro una parte di se stesso - tranne in alcuni momenti particolari, quali il processo a Cristo, o a Socrate, o a Giovanna d'Arco, o a Tommaso Moro, o a Giovanni Battista, o Giuseppe venduto schiavo dai fratelli. Sono tutti d'accordo contro chi è considerato la pecora nera colpevole del male sociale. - rdv
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