Il Popolo italiano viene continuamente illuso da Salvatori della Patria che poi vengono inevitabilmente beccato con le mani nel sacco.
Si continua a non vedere l'origine del problema politico.
Alla base dellla crisi politica c'è una crisi morale, intellettuale, spirituale, storica.
Per cominciare si nega la prima verità politica: che nessun essere umano è buono o cattivo di natura. Che tutti siamo deboli e bisognosi di salvezza e desiderosi di bene e di felicità.
Siamo tutti, inizialmente, in parte cattivi e in parte buoni. Poi - ognuno - è libero di scegliersi il suo destino secondo scelte religiose, filosofiche, politiche, sentimentali, diverse da quelle degli altri.
Ora la Malattia Politica italiana, europea, occidentale, è soprattutto la conseguenza di tre secoli di illusioni, utopie, rivoluzioni, cambiamenti di facciata, in cui tragedie e riforme buone si sono susseguite tra loro.
E' rimasto stabile in questi tre secoli un'illusione, un errore madornale: credere che l'umanità possa vivere senza Dio e che i capi popolo possano salvare la Patria, e che quindi scienza, tecnica, economia, ingegneria istituzionale, possano Riformare in bene la società.
Esiste una Legge Naturale. Esiste una Tradizione. Esiste anche una Rivelazione, che non è obbligatorio seguire ma che è un grave danno eliminare dall'orizzonte politico.
Corruzione, decadenza, impoverimento, di tutta la società, sono la conseguenza di questo pensiero antropocentrico e artificialistico.
L'uomo crede di potersi costruire da solo il proprio destino: e così si suicida!
Se l'uomo non ritrova il senso, il valore, la realtà, della vita - e non ricomincia una nuova Rinascita BioPolitica - la Civiltà Occidentale è destinata alla propria Eutanasia storica !
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