martedì 28 novembre 2017

ricostruire

La Ricostruzione - dopo secoli di ateismo laicismo nichilismo totalitarismo - della Nuova Roma è il nostro ideale storico per cui ci consacriamo a Dio. L'Italia è la nostra Patria terrena in cui la Nuova Roma trova il suo primo momento. Onoriamo Il Dio dei nostri padri. Il Dio Uno e Trino di Gesù Cristo. Onoriamo il padre e la madre. Lottiamo - come centurioni e come briganti - per realizzare politicamente una civiltà libera fondata su Cristo.

giovedì 23 novembre 2017

Roma e Gerusalemme

La Nuova Roma non è altri che la Seconda Gerusalemme. Infatti la Vecchia Roma e la Prima Gerusalemme sono state riunite dalla Provvidenza divina nella Nuova Roma e Seconda Gerusalemme. Per questo le Ideologie suicide, diaboliche, nichiliste della società moderna odiano Roma Antica e la Prima Gerusalemme. Perché odiano il centro della storia in cui Dio si rende Presente in tutta la sua Pienezza storica. La Nuova Roma.

martedì 21 novembre 2017

Nuova Roma

Nuova Roma
Cosa è la Nuova Roma? È la Roma che da San Pietro e San Paolo - passando per San Francesco e Santa Caterina e tutti i Santi e tutti i Dottori e tutti i Mistici e tutti i Papi e tutti i Capi politici giusti e tutti i Popoli cristiani e tutti gli artisti come Dante Alighieri e tutti i Padri come San Giuseppe icona del Padre del Signore Gesù - arriva fino a noi. Il nostro ideale è Restaurare e far Rinascere - secondo la Volontà del vero Dio Uno e Trino a cui soltanto va l'Onore e la Gloria - la Seconda Gerusalemme e la Nuova Roma. Mettiamo nelle Invincibili Mani di Maria Bambina questa nostra Opera e tutto consacriamo al suo Cuore Immacolato affinché risplenda in tutto il mondo terrestre e celeste la sua Divina Maternità realizzata dalla Onnipotenza dello Spirito - Così è

Rosario del vecchio (Asino della Sacra Famiglia)

Legnano MI martedì 21 novembre 2017 

Cattolici venduti al nemico

Cattolici venduti al nemico 
Con tutto il rispetto mi pare un'analisi estremamente riduttiva. Le differenze di visione politica su accennata sono molto meno importanti delle differenze propriamente teologiche e soprattutto di visione storica e apocalittica della storia stessa. L'attuale classe dirigente cattolica ha una visione semi-modernista e laicista sia della politica che della stessa Religione Cattolica. Basta confrontare questa visione dominate con la visione della Chiesa fino a pochi anni fa. No, la differenza non è tra neo-liberisti e neo-statalisti. La differenza è tra una visione cattolica (all'interno della quale ci sono differenze) e una visione molto secolarista della realtà e della storia. E - quest'ultima visione democraticistica e semi-modernista - è in contrasto con la visione di secoli, per non dire di millenni, di Cattolicesimo, sia politico che teologico. Le differenze accennate dal card. Bassetti sono bruscolini rispetto ai macigni che il Cattolicesimo italiano ed europeo non riesce ad affrontare e a digerire. Basta vedere la totale volontà di non combattere i Matrimoni Gay - chiamati ipocritamente Unioni Civili - da parte di tutto il mondo cattolico italiano più in vista. Basta vedere il suicidio della Identità cattolica in atto - così come aveva denunciato profeticamente - seppure in piena linea col Concilio Vaticano II - San Giovanni Paolo nell'ultimo suo libro. No. Tutto il Cattolicesimo sta cedendo alla Ideologia Moderna secolarista e, in fondo, atea e nichilista. Sia i Cattolici democratici, neo-liberisti o neo-statalisti che siano. Che differenza teologica - e esistenziale - c'è tra i Cattolici in ginocchio da Renzi - e i Cattolici ai piedi di Berlusconi - e i Cattolici più fessi piegati alle pantofole di un Comico qualunquista e giustizialista?