mercoledì 9 gennaio 2013

Politica italiana: preliminari


9 gennaio 13

Politica italiana: preliminari

Scribi Farisei Ipocriti e persone di valore.
Si, le persone di vero valore - in ogni Generazione - sono pochissime e - molte di queste - saranno nascoste tutta la vita, altre, invece, saranno inascoltate, emarginate, ridicolizzate, scomunicate, linciate, calunniate, sputacchiate, tradite pubblicamente e consegnate ai Tribunali - anche dalle persone più care - e, le più fortunate tra loro, saranno imprigionate o uccise. Così è sempre stato e così è oggi. Poi: i figli di Scribi e Farisei Ipocriti verranno tra cento anni e beatificheranno gli uomini e le donne di valore schiacciati dal politicamente corretto di Erode e diranno "guai a chi era Scriba e Fariseo Ipocrita". Ma un giorno il Signore tornerà veramente e saranno veramente Guai per Scribi e Farisei Ipocriti, sia i padri che i figli, sia i filo-Nazisti, che i filo-Comunisti, che i Filo-Nichilisti (e sono questi ultimi - mascherati da Tecnocrati o sa Libertari relativisti -  i veri Potenti ipocriti di oggi, quelli che si scandalizzano per un topino vivisezionato e non muovono una palpebra di fronte a 6 milioni di bambini uccisi nella pancia della mamma con i soldi e le leggi dello Stato democratico). Chi oggi, in Italia, è più favorevole allo sterminio di vite innocenti è più lontano di tutti gli altri dal bene civile e dal bene eterno. E va combattuto non solo con la preghiera e la testimonianza ma anche politicamente.
Un giudizio politico non va dato, prima di tutto, sulla possibilità di discussione pluralista in una Associazione ma sull'insieme strategico e storico di un Movimento e di un Gruppo a carattere popolare. Se dopo infinita e liberissima discussione si arrivasse a istituire un Grande Campo di Concentramento e Sterminio di massa dovremmo dire che è cosa ottima perché deliberata dopo ampia e aperta discussione? Il valore di un dibattito consiste nella decisione buona, giusta, opportuna, che se ne trae. Ora, nel panorama desolante italiano, quali forze politiche sono più lontane o più vicine rispetto ai Beni essenziali e primari di un Popolo? Qual è il criterio fondamentale con cui giudicare un partito, un uomo politico, un governo, un movimento? Hitler dimezzò in tre anni i disoccupati: sarebbe la cosa migliore per un Paese uno come Hitler? Stalin sviluppò l'Economia Sovietica fino a 20 volte rispetto a come l'aveva trovata. Eleggiamo Stalin? Non è forse il massimo bene la vita e la dignità morale e spirituale di un Popolo? E' su questo criterio che bisogna discutere. I difetti interni dei movimenti politici sono secondari rispetto al bene o al male che quel movimento può fare ad una Nazione. Mi pare che nessun grande Movimento oggi in Italia agisca per il Bene del Popolo. Qualcuno è peggio e qualcuno è meno peggio. Ma andiamo tutti verso il peggio. Finché i giovani come voi non decidono di riprendere in mano il proprio destino con un nuovo Inizio, ma ritornano sempre dai vecchi Ipocriti di tutti i Partiti attuali, non c'è speranza.

gentili amici di Ilaria, da povero vecchio mi permetto qualcosa: ho militato per decenni nel vecchio Pci: era già del tutto Radicaleggiante a fine anni 70, quindi 35 anni fa. La trasformazione i PD non ha cambiato nulla nel concreto e nel filosofico. E' stato solo un cambiamento diplomatico dovuto alla caduta del Muro. In realtà molti cattolici sono ancora imbevuti di Ideologia Pauperistica (cosa che notai immediatamente appena mi ero convertito nel 1984). Diciamo che il popolo cattolico europeo ragiona secondo i Canoni della Rivoluzione Francese, Socialista, Democraticistica, progressista, Sessantottina, Femminista e "Libertaria" attuale. I principale problema storico italiano è l'imminente Catastrofe Demografica che ci è stata segnalata più volte negli ultimi decenni. Tra due generazioni voi sarete dei poveri vecchi in un Paese di vecchi senza speranza e senza futuro. Chi promuove la vita, la famiglia, la vera ricchezza economica, la vera speranza, d'Italia? Chi distrugge la famiglia e chi l'aiuta? Bisogna uscire dalle stesse categorie mentali del Potere dominate. L'Italia non ha più giovani che possano pagare i debiti fatti dai vecchi! Questo è il problema vero degli Ultimi 20 anni di storia italiana. Ma nessuno dei Politici lo dice perché il Popolo non vuole saperne di ricominciare a lavorare e fare famiglia come si faceva negli anni 50/60 della Ricostruzione. Allora parlano delle conseguenze della malattia ma non della Malattia. La Malattia è la fine fisica, sociale, morale, del popolo italiano. E loro parlano di Matrimonio Gay, Anziché dire: milioni di Italiani, giovani, sposatevi e fate tanti figli, altrimenti si muore tutti. E dagli extracomunitari non arriva la salvezza: perché di fronte alla tragedia agiscono in due modi: o vanno via, o si adeguano agli standard suicidi nostrani. Quindi il problema è formare una nuova Classe dirigente con giovani come voi e Ricominciare una nuova Storia della Civiltà, dopo Tre secoli di Rivoluzioni suicide! E i partiti attuali non sono che Vecchi Rivoluzionari decrepiti e tristi.  

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