mercoledì 4 luglio 2012

NOMOS è Ordine interiore/politico

... il bene che facciamo è proporzionale alla tristezza che accettiamo proprio dai beneficiati. Così è vero che il bene non lo abbiamo fatto per noi stessi: ed è in quel momento, in cui abbiamo accettato questa regola aurea del "cuore della vita", è proprio in quel momento che - imprevedibile, incontrollabile, impensabile - arriva la gioia come un vento leggero dai monti in estate. quella gioia non può più essere tolta da nessun invidioso e neppure da un amante che ci ha abbandonati e neppure dalla sofferenza di un innocente. Quella gioia è fresca, luminosa, leggera, gratuita: dura solo quel tanto che ti permette di capire che è bene rischiare sull'amore a costo di essere traditi o incompresi o odiati. La palma del vero amore è la solitudine, carica di una speranza senza nome e senza volto...

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