martedì 31 gennaio 2012

ORDINE E LIBERTA' un Inizio



Periodo 20 dicembre 2011 - 14 gennaio 2012


14 gennaio 2012

Il Nuovo Ordine Radicale. 

Oggi si sta imponendo un Nuovo Ordine Radicale in contrasto con l’Ordine Naturale. Questo Ordine nuovo è una Rivoluzione totale dell’ordine antropologico della storia umana. La totale e radicale LIBERTA’ di manipolare l’uomo a piacimento del capriccio umano è la sua ideologia, mentre la clonazione umana, l’incesto e l’abolizione della famiglia, l’eutanasia illimitata, sono i suoi obbiettivi finali. Questo nuovo ordine dice di rispettare tutte le posizioni, ma non tollera sia le verità metafisiche classiche, sia le verità rivelate, sia le millenarie tradizioni umane. Non è vero che è un pensiero tollerante, anzi è una dittatura culturale, mediatica, politica. Buona parte dei nuovi dittatori e inquisitori hanno negato per decenni i Gulag e lo sterminio dei Cristiani e della minoranze non politicamente corrette. Adesso quella stessa “cultura” è passata dal pensiero totalitario al pensiero Atomistico e spesso nichilistico. Paradossalmente, la maggior parte degli ex fascisti, nazisti e comunisti – oggi – predica libertà totale per i capricci dell’individuo. Si dà per scontato che non esista un Ordine Naturale e si impone nelle Leggi e nell’Educazione di milioni di giovani l’idea relativista e egocentrica della totale libertà di scelta nelle cose che hanno rilevanza etica e spirituale. Pare che non esita nessuna verità religiosa, metafisica, politica, antropologica, per questa Cultura che domina oramai da 50 anni nella nostra società. Dietro l’apparente rispetto c’è l’imposizione di uno spazio individuale che comporta l’autodistruzione della società e milioni di vittime innocenti (in particolare bambini). Questa è l’ipocrisia dominante ammantata di retorica della libertà e dell’universalità. Basta dire che molti di questi “Radicali” propongono dopo aborto, divorzio, eutanasia, droga libera, sesso facile, cambi di sesso, adozioni di coppie gay, anche l’incesto, la pornografia infantile, la clonazione, l’eugenetica prenatale, l’eutanasia a richiesta impropria, il suicidio assistito. Tuttavia, l’ Ordine Naturale non è basato sui gusti individuali. Nessuno contesta la scelta del partner, del lavoro, della città, di mille altre cose che appartengono alla sfera dei gusti personali come la cicoria o il vegetarianismo. L'Ordine naturale è un ordine "oggettivo" che è una "sintesi" tra l'Etica dei Dieci Comandamenti presente in tutte le Tradizioni spirituali, una Valutazione socratico-platonica della coscienza umana, millenni di tradizione giuridica e morale, Bibbia di Ebrei e Cristiani e Vangelo dei Cristiani. L'insieme di queste tradizioni ha scoperto un ordine Oggettivo che nega il gusto cannibale o l'orgia come sostituto lecito della famiglia monogamica. Inoltre - alcuni gusti fuori dell'ordine naturale - sono sempre esistiti e sono sempre stati tollerati entro certi limiti dalla chiesa. Oggi però si vorrebbe "abolire " la natura, ogni dato biologico, ogni tradizione, ogni religione, ogni morale filosofica, dall'orizzonte giuridico e civile e - praticamente - imporre come Nuovo Ordine la totale individualità più o meno capricciosa. E' la distruzione della Società e della Civiltà. Come di fatto sta avvenendo oggi: basta vedere le proiezioni statistiche e scientifiche che prevedono un crollo totale della popolazione e un inverno demografico senza speranza di recupero. Questa è la prima conseguenza dell'abbandono dell'Ordine Naturale della famiglia. Altro esempio:; in Italia 8 milioni di 20-50.enni che non sono sposati, fidanzati, conviventi e neppure impegnati. E' la totale sconfitta della vita e del futuro. Conseguenza del Nuovo ordine del "Capriccio" che nega ogni morale oggettiva in nome di una libertà individualistica e materialistica. Questa Ideologia dell'Effimero impone la sua linea agli altri compresi i cattolici e tutte le persone che vorrebbero seguire un Ordina Razionale tradizionale e Platonico. Il suicidio della società è imposto in maniera "egemonica" e spesso aggressiva proprio da quelli che si sciacquano la bocca con la parola libertà. Lo sterminio di milioni di bambini nella pancia della mamma è molto più grave della violenza subita da Galileo: eppure tutto ciò è chiamate esercizio di libertà e conquista della civiltà. Chi protegge i bambini, chi garantisce la loro vita, in una società che neppure riconosce il loro valore oggettivo, morale e biologico? Questa violazione della dignità e della vita dei più deboli è invece il risultato della Ideologia del politicamente Corretto. E' come se noi dicessimo che i Gulag o la Shoà sono un esercizio legittimo del potere sovrano di un Popolo solo perché governanti e milioni di persone applaudono al nuovo Ordine. Ora: l'omosessualità è un tema aperto, gli omosessuali vanno rispettati come tutti gli altri, ma la cultura "Radicale" non può imporre l'omosessualità come una cosa normale e riconosciuta giuridicamente. E' una posizione nemica di tutta la tradizione umana e religiosa che da millenni noi viviamo. I risultati della Nuova ideologia sono pessimi e suicidi. Sarebbe ora di tornare in dietro e di amare verità e libertà assieme e non trovare la scusa dei difetti dei nostri Padri per fare noi quello che ci piace, senza tenere in alcun conto la semplice evidenza del valore oggettivo della dignità umana, sia biologica, che sociale, che metafisica.

Origine e Storia: Essere e libertà umana. 
Origine è Dio. Dio ha creato e ha parlato. Poi è venuto nel mondo. Quindi i suoi discepoli sono andati per il mondo ad Annunziare la Fede in Lui. La sua discendenza Spirituale ha percorso il tempo e lo spazio. Così noi: grazie alla Storia Spirituale e grazie all'azione diretta dell'Origine, possiamo conoscere l'Origine. Ecco quindi che L'Origine arriva a noi nella storia: sia attraverso la Storia dei suoi Messaggeri, sia attraverso lo Spirito Santo che ci dà la Fede libera. Infine, nelle cose profane, non essendo normalmente in azione la Grazia, origine e storia sono strettamente intrecciate. E' così anche nella vita personale.

13 gennaio 2012

Giustizia non è Linciaggio ! 
Galileo e le nostre responsabilità morali oggi. 
Il criterio della giustizia è semplice: chi è Linciato ha ragione. Ha sempre ragione il Linciato, il crocifisso a destra o a sinistra. Anche se i Linciati sono ex Linciatori - o se i Linciatori sono ex Linciati. 
Ma di solito i Linciatori sono i Rappresentanti della "Banalità del Male". I migliori Linciatori sono convinti di lottare per la Giustizia e il bene umano. C'è un piccolo particolare che differenzia i giusti e gli ingiusti: gli ingiusti linciano sempre i giusti. 
Caso GALILEO ? Mettiamo un paletto fermo in evidenza in alto - e con le trombe lo cantiamo.
Il sottoscritto non ha mai giustificato minimamente il processo a Galileo e la costrizione di una Abiura pubblica! 
Perché allora voler vedere - in un cattolico che ama la chiesa e vuole conoscere la verità storica - che per tutti è cosa ardua ma obbligatoria - perché voler vedere un "complice" delle nefandezze fatte da altre persone? Perché in questo mondo pieno di ex Comunisti ed ex fascisti ed ex nazisti che si sono riciclati sotto ipocrite etichette per far carriera, gli unici che devono pagare per le colpe dei bisnonni devono essere solo i cattolici ? Possibile che non vedi questa sorta di linciaggio morale che avviene continuamente sotto i nostri occhi? Chi ha chiesto scusa per i propri errori come ha fatto la Chiesa più volte? In Italia fior di personaggi alle massime cariche dello Stato sono stati fascisti o comunisti filo-sovietici per decenni e nessuno contesta simili responsabilità morali. Invece è martellante l'accusa alla chiesa di oscurantismo in tutti gli ambienti "statali e neutrali" e io ne sono vivo testimone, sia da una parte che dall'altra. Ora: le calunnie continue sulla chiesa non tolgono che molti uomini di chiesa abbiano fatto del male. E che questo male vada condannato. Ma se il 90% degli studenti pensa che Galileo sia stato torturato o condannato a morte, significa che vivono nella calunni e nell'errore e che l'ingiustizia subita da Galileo serve per calunniare la chiesa non per amore di Galileo. Questi sono i fatti. Nessuno può giustificare una ingiustizia. Cristo è stato crocifisso ingiustamente. Chi subisce ingiustizie simili è unito a Cristo. Galileo ha subito una forte ingiustizia ma non è stato crocifisso. E poi: chi ha maltrattato Galileo è già morto: mentre sembra che la chiesa attuale sia colpevole per quell'azione di allora. Chi ama la scienza deve amare anche la storia e anche il senso della misura nella giustizia e nella pietà. I migliori linciatori sono quelli che lo fanno per "la giustizia". Ora: anche la chiesa ha diritto alla giustizia come ogni gruppo umano. Basta vedere quante provocazioni e offese mi sono venute in solo due giorni di discussione solo perché "ho pubblicato" un Link che presentava un servizio del TG2. Mi hanno dato: dell'inquisitore, del "vergognati", del "dici solo cagate", al "sei un cattivo educatore". E questi aggressori morali - rigorosamente ex comunisti estremisti ma ora liberali e democratici senza una parola di autocritica - vogliono passare per difensori di Galileo, della tolleranza e del senso della giustizia. Fortuna che almeno tu sei in disaccordo ma mi rispetti. Sappi che la mia interpretazione del Cristianesimo tiene molto conto della lezione di Renè Girard, che ha dimostrato la "volontà linciatoria rituale" di tutte le aggregazioni umane e di tutte le culture escluso il VANGELO che invece ribalta le cose e ci dice questa: Dio sta sempre con i linciati, con i crocifissi, con gli esclusi, con i Capri Espiatori, con i giusti perseguitati, con i maledetti da Dio e dagli uomini. Il Dio Cristiano è contro tutti i Sacrifici umani e contro le condanne sommarie anche comminate dalle massime autorità politiche, religiose o culturali. Ora: dalla Rivoluzione Francese in poi la Chiesa è diventata sempre più il Capro Espiatorio dell'anima occidentale - e gli errori e il male fatto dai cristiani viene usato dai nuovi Potenti per sacrificare i cristiani al nuovo ordine antropomorfico, tecnocratico, radicaleggiante, materialistico, solipsistico, nichilistico. Facciamo due esempi storici italiani: Aldo Moro e il ferimento mortale di Giovanni Paolo II. Le Brigate Rosse - che ho conosciuto bene - si ergevano a Giustizieri del male e hanno usato Moro (che non era un santo probabilmente) come Capro Espiatorio del nuovo Ordine Antropocentrico. E così è avvenuto per il Papa. Eppure i discendenti delle BR, pur non sparando più, ragionano ancora come le BR su Moro o sul Papa. Non è sintomatica la cosa? Non è ora di vedere che quello che ha subito Galileo - ora - lo sta subendo la Chiesa - e proprio da parte di coloro che si ergono a paladini della Giustizia perfetta ? Non è questo lo stile da Robespierre a Stalin alle BR? 
C'è un criterio semplice di giustizia: conoscere la verità e dirla. 
E la verità è che i Linciati hanno ragione, sempre. Chi sono oggi i Linciati nella nostra bella Italia ? Chi sono gli Agnelli indifesi e capri espiatori? Chi sta con questi Agnellini sta oggi con Galileo, veramente e non solo col sentimento. 
La logica è questa: il Linciaggio è sempre un'opera satanica. Dove c'è calunnia e condanna a morte dell'agnellino - là - c'è all'opera il mistero d'iniquità !

GALILEO: un paravento degli integralisti dello scienza senza SE e senza MA. 
Di seguito un articolo di livello scientifico e storico adeguato, recente, equilibrato, che non confonde scienza, fede, morale, politica. 
Se gli avversari di Galileo sbagliarono per eccesso di teologismo, adesso, molti apologeti di Galileo, - che non ne rispettano fino in fondo la volontà - attaccano la chiesa per eccesso di scientismo. Si può creare una dittature ideologica non solo con la religione ma con qualsiasi idea: al giorno d'oggi c'è la dittature del politicamente corretto, e chi vuole vedere vede: ai miei tempi c'era la dittatura degli estremisti Sessantottini o comunisti in tutte le Università italiane. oggi quel movimento è la classe dirigente italiana. In realtà scienza, fede, filosofia, politica...

cara amica che vorresti tutto bianco o tutto nero nelle faccende storiche, è romantico quello che scrivi. La storia è la storia. E la si conosce approfondendo le fonti a disposizione lasciandosi alle spalle i desideri e gli affetti. Il caso Galileo è una lotta interna al mondo cattolico. Personalmente la penso come te sul peso dei suoi errori. Io mi assumo la responsabilità solo di quello che dico io. Post e amici faranno il loro lavoro. Il caso Galileo è complesso e non si risolve con l'amore per la scienza. Inoltre chi l'ha detto che la chiesa è contro la scienza e viceversa. E' un mito illuministico. Galileo è cattolico veramente e ha due figlie monache. E' ricco, gaudente, amico di Papi, geniale e umano come molti scienziati che lo combattevano e che lui combatteva. Non è stato processato per i suoi errori scientifici ma perché nè lui né i suoi contendenti sapevano distinguere sufficientemente scienza e fede. Anche Galileo aveva una cattiva filosofia, solo che il potere più forte lo avevano gli altri. Se tutti - ma allora nessuno in Europa - avessero distinto le diverse sfere di conoscenza le cose non sarebbero andate così. Perchè vi fissate che qui qualcuno (certo non io) vuole negare l'errore della Commissione? Qui si vuole dire che quell'errore è stato strumentalizzato per calunniare il pensiero cattolico per secoli. Ma di questo si tace. E il primo a spiacersene è sicuramente il cattolico Galileo. Io ho visto come si fa in presa diretta. Grandi pensatori contemporanei che, mentre appoggiavano la lotta armata comunista, e addirittura Stalin, dall'altra presentavano la chiesa come nemica della scienza , nemica della libertà di coscienza, nemica della democrazia, nemica del popolo. Li ho visti con i miei occhi. A cominciare da Toni Negri o da Dario Fo. Non è forse vero che la quasi totalità degli scienziati moderni sono cristiani e moltissimi cattolici. E questo negli ultimi 1000 anni. Le resistenze ecclesiastiche e gli errori sono "dentro" il mondo sia civile che religioso. Ma chi oggi insiste su questa falsa divisione scienza fede, ragiona proprio come i nemici di Galileo: cioè confonde linguaggi e discipline. Si vuole vedere per forza una chiesa oscurantista. Nella chiesa ci sono tante persone, tanti pensatori con idee diverse e a volte i capi sbagliano. Con questo? Aboliamo tutte le cose buone perché c'è qualcuno che sbaglia? Usare Galileo contro la chiesa come hanno fatto per secoli i nemici della chiesa (e lo hanno dimostrato quando sono andati al potere con morte e distruzione) significa commettere un'altra ingiustizia contro Galileo e contro la verità storica. Se tu rubi ma vieni accusato di strage e condannato lo scandalo non è più il furto ma la condanna di un innocente di strage alla pena di morte.

12 gennaio 2012

L'Essere e la fede. 
Parlare dell'Essere è la cosa più difficile che esista in sede teoretica e io non mi sento in grado di parlarne nel dovuto mod. tuttavia, trattandosi di una questione essenziale è bene dire qualcosa. Parlo dell'Essere secondo la tradizione tomista. Io sono tomista: ovviamente indegno discepolo del mio maestro, secondo l'interpretazione di Leone XIII, Maritain, Gilson, Fabro. Ovviamente l'affermazione Essere non si ferma lì a Parmenide. Tuttavia se dovessi risultare eretico sarei in compagnia di buoni amici che amano la verità e conoscono il pensiero dell'Essere, a cominciare da Tommaso: a proposito, a Santa Maria delle Grazie in Milano io sono terziario domenicano e i frati, quasi tutti dottori in Sacra Scrittura, teologia dogmatica, e Filosofia in Università Statali e Cattoliche- hanno deciso di chiamarmi "fra Tommaso", bontà loro. Vedi, devi tenere conto di una differenza, che di solito indispettisce molto chi rimane ancorato a vecchi schemi superati dalla storia: mentre un "convertito a Cristo" ha provato cosa significa stare lontani da Dio, uno che è ateo non ha mai provato l'altra esperienza, al massimo ha frequentato luoghi ecclesiastici ed è stato un bigotto. Naturalmente l'essere ateo, in quanto tale, non significa che la persona sia moralmente lontana da Dio. Significa solo che "erra" nelle questioni filosofico-religiose. Ma chi ha conosciuto Dio - cioè tutti i Convertiti a cominciare da san Paolo e da sant'Agostino - conoscono bene le ragioni degli altri. Sono gli altri che non conoscono le ragioni dei cristiani e quindi vanno a fare sempre il pelo nell'uovo a cose secondarie, o a lati personali, o a cose che non conoscono di prima mano, oppure trattano con slogan generici e superficiali cose molto più grandi della forza umana dei singoli o dell'intera umanità. Ciò non toglie che un ateo possa essere una persona più giusta e buona di tanti credenti, e non toglie che possa dire la verità su tante cose. Rimane però che l'ateo si sbaglia su Dio e questo comporta inevitabilmente un grande vuoto interiore per la persona che può essere addirittura incolpevole per questa sua situazione critica. Per concludere dirò telegraficamente che: l'Essere della filosofia è l'icona eccellente che può essere assunta dalla Teologia cattolica della T, per essere trasfigurata, approfondita e illuminata dalla Grazia dello spirito di verità. Almeno questo è quello che è capitato a me - e ti assicuro che è bello scoprire che una buona filosofia è ben apprezzata da Dio in Persona.

Quello che Galileo ha subito è ingiusto! 
Ma i calunniatori della Chiesa sul caso Galileo sono ancora più ingiusti. 

Infatti, se il processo a Galileo ha comportato qualche ingiustizia da parte della Chiesa, molto più ingiusto è chi ha calunniato la Chiesa e continua a calunniarla senza dire come sono andate veramente le cose, gli Stessi poi che per decenni non dicono nulla dei Campo di concentramento in Unione Sovietica, e anzi lì vanno in vacanza e a fare corsi di aggiornamento. 
"Prima di guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro togliti la trave dal tuo occhio ! " dice il Signore ! 

Torture? carceri dell'Inquisizione? addirittura rogo?
Anche qui, gli studenti europei del sondaggio avrebbero qualche sorpresa. Galileo non fece un solo giorno di carcere, né fu sottoposto ad alcuna violenza fisica. Anzi, convocato a Roma per il processo, si sistemò (a spese e cura della Santa Sede), in un alloggio di cinque stanze con vista sui giardini vaticani e cameriere personale. Dopo la sentenza, fu alloggiato nella splendida villa dei Medici al Pincio. Da lì, il "condannato" si trasferì come ospite nel palazzo dell'arcivescovo di Siena, uno dei tanti ecclesiastici insigni che gli volevano bene, che lo avevano aiutato e incoraggiato e ai quali aveva dedicato le sue opere. Infine, si sistemò nella sua confortevole villa di Arcetri, dal nome significativo "Il gioiello".


Il torto subito dal cattolico Galileo e i torti subiti dalla sua chiesa.
Riconoscere la montatura ideologica del caso Galielo significa non riconoscere che ha subito un grave torto? No. Ma caro amico che ami la verità storica è invece strano che tu non capisca l'uso ideologico del "caso Galileo". Galileo è cattolico come me e come il Papa. A volte la chiesa ha abusato del suo potere e ha sbagliato spesso nel campo civile. E anche Galileo ha fatto degli errori, sia nel campo scientifico che nei suoi comportamenti ecclesiali. Galileo non è un povero agnellino indifeso: è un grande scienziato, geniale e - per i miei gusti ammirevole e simpatico - ma anche arrogante e presuntuoso verso colleghi scienziati e verso la tradizione teologica. Non padroneggia la filosofia e la teologia come padroneggia la matematica e la fisica. Eppure lui pensa di sapere tutto. Il grave torto che ha subito non può essere giudicato fuori dal contesto storico e religioso in cui lui viveva. Ora: sono 250 anni che il caso Galileo è usato in maniera unilaterale, esagerata e a volte calunniosa contro la Chiesa. Chi è a favore di Galileo non può dimenticare che Galileo appartiene sinceramente a quella stessa Chiesa a cui non vengono riconosciute nè attenuanti nè ragioni. C'è da sospettare che tutti si accontentino della minestra riscaldata di certo Volterrismo alla moda. Ho studiato le cose con Ludovico Geymonat e Mario Dal Pra alla Statale di Milano (l’uno il più famoso filosofo della Scienza marxista ateo, l’altro il più importante storico della filosofia di Marx collegata a Hegel e alla filosofia antica): so bene cosa dicono quelli che vedono solo le cose nere nella Chiesa. Il mio professore di filosofia alle superiori era un leader marxista ebreo della Statale di Milano, il mio professore di lettere alle medie un Sessantotino amico di Capanna. Sono cresciuto in quell’ambiente illuminista, ateo, anticlericale, laicista. E quindi so quanto parziali fossero le loro letture, e quanto parziali siano le letture anche di molti cattolici. La verità grazie a dio esiste: è solo molto più grande delle nostre convinzioni ed è un punto di arrivo che si può raggiungere, in parte in terra e definitivamente – anche se non assolutamente – in cielo.


AIUTO: se chi parla è cattolico è ...di parte,
mentre chi invece è comunista, laicista, o nichiliscta, o ateo, è ...imparziale. 
ORA: osservazione minima: 1) la prima cosa che deve fare una persona che ti stima o almeno ti rispetta è difendere la tua dignità personale in pubblico contro chi ti offende, 2) condividere un link è solo passare del materiale da leggere e quindi non si attacca l'ambasciatore in casa sua, 3) il sito (che è unito ad altri siti con documentazioni scientifiche allegate) raccoglie contributi di fior di Scienziati che sono di fama mondiale e spesso neppure cattolici, ma qui bisogna studiare "la storia" non basta fare l'Università e studiare una disciplina scientifica che non può entrare in argomento, 4) dal punto di vista scientifico Galileo ha torti e ragioni e ha come avversari fior di scienziati che non sono ancora alle prime armi e che hanno torti e ragioni verso Galielo, 5) bisogna conoscere non solo una disciplina scientifica ma anche la teologia, la filosofia, la storia, il diritto ecclesiastico e civile, le questioni scientifiche: e mandare sentenze o offese senza questa previa indagine è un atteggiamento arrogante e Inquisitorio. 5) ho sempre detto che Galileo ha subito un'ingiustizia e mi piacerebbe vedere che chi mi ha conosciuto, se vede che sono offeso mentre lavoro sul piano culturale, mi manifesti piuttosto il suo affetto e la sua stima, prima di criticare affrettatamente e di condividere chi forse non conosce.

11 gennaio 2012


Oramai manca molto poco dalla posizione di Lutero mischiata alla posizione dei "Vecchi Cattolici" che rifiutarono il Concilio Vaticano I e il dogma della Immacolata Concezione. 
Vorrei sapere quali sono i vostri Riferimenti teologici: cioè quali libri di autorevoli Santi o Dottori della chiesa o Pastori santi o Concili Dogmatici o almeno prestigiosi teologi - quali di questi - dice oggi o ha detto negli ultimi secoli queste cose. 
Voi da un lato criticate i Pentecostali o i Mariani e dall'altra prendete da tutti gli Estremisti cattolici, o addirittura protestanti o finanche misticheggianti e carismatici, qualche verità parziale, o qualche affermazione plausibile, criticate poi il Magistero ordinario confondendo i vari piani di autorevolezza di quei Discorsi (qui confondete teologia, pastorale, filosofia, politica, disciplina ecclesiastica, dichiarazioni ordinaria e straordinarie), insomma un minestrone apocalittico di discorsi e confusione (credo che satana goda molto a vedere chi in buona fede mischia tutto) dite cose giuste, cose esagerate, cose plausibili, probabili e anche favolistiche o per lo meno di dubbia autenticità mistica. Mi pare sia il solito difetto di chi - a volte del tutto in entusiasmo e umile servizio al Signore - scivola verso l'eresia (ma così stanno facendo anche Capi autorevoli della chiesa) o verso l'insignificanza storica ed esistenziale.
Io so solo che Pietro è Pietro: e che va criticato secondo il livello della sua azione: San Paolo lo ha criticato apertamente e Pietro è ritornato sui suoi passi. Ora: dove è san Paolo ? si presenti per Nome e cognome. Pietro esiste: è Benedetto XVI, con pregi, difetti e anche discorsi discutibili. Ma san Paolo chi è? Forse ammiro di più un mons. Lefebvre che parlò apertamente, chiaramente, pubblicamente: lui ebbe torti e ragioni, ma andò a testa alta (lo posso testimoniare di persona perché lo incontrai a tu per tu a Venezia nel 1980 quando ancora ero ateo e leader comunista a Milano).
Per concludere: io neppure riesco bene a capire la vostra posizione e mi sforzo di leggere e ascoltare. Parlate chiaro: che Papa volete, che Chiesa volete, qual è la vostra Tradizione teologica ? E non venite a recitare la scena della vostra Fedeltà profetica alla Scrittura: questa fedeltà la possono sbandierare tutti quelli che vogliono, ed è tutto da dimostrare che voi siate i veri seguaci veraci del Signore. Quindi: per tutti noi e voi, umiltà, chiarezza, concretezza, responsabilità.

essere - uomo - pensiero - 
ora, dire "l'uomo è" - presuppone E', l'essere precede l'uomo sia a livello ontologico che logico che psicologico che religioso. Per rimanere sul piano razionale: dire che l'uomo esiste e quindi pensa, è giusto ma secondario: è quello che hanno fatto molti pensatori cattolici razionalisti del 600-700: c'è il rischio che il Cartesianesimo scivoli addosso all'uomo e lo ponga al centro del pensiero: come di fatto è avvenuto e come fanno molti pensatori ermeneutici del XX secolo. Fondamento di tutto è: l' Essere che E' e non può non essere.

9 gennaio 2012

Il modo subdolo di PERSEGUITARE i cristiani in Occidente: Benedetto XVI. 
Ma - il Papa lo ricorda costantemente - c'è anche una terza dimensione dell'intolleranza e discriminazione contro i cristiani, che coinvolge molti Paesi del nostro Occidente. «In altre parti del mondo, si riscontrano politiche volte ad emarginare il ruolo della religione nella vita sociale, come se essa fosse causa di intolleranza, piuttosto che contributo apprezzabile nell’educazione al rispetto della dignità umana, alla giustizia e alla pace». In Europa, in particolare, la Chiesa è attaccata attraverso l'emarginazione, il dileggio e il ridicolo che colpisce soprattutto il suo insegnamento morale. Il Pontefice ha ricordato ancora una volta il diritto e il dovere della Chiesa di proclamare i tre principi non negoziabili - vita, famiglia e libertà di educazione - senza essere dileggiata, emarginata o impropriamente accusata d'ingerenza negli affari degli Stati.

GIOVANNI PAOLO II e il COMUNISMO.

L’8 aprile 2005, alla morte di Giovanni Paolo II, l’arcivescovo Piero Marini dà lettura del Rogito, un testo latino che descrive le tappe della vita del Papa polacco....nel testo latino si leggeva della ...“disgregazione dei regimi comunisti di alcune nazioni alla quale ha contribuito lo stesso Sommo Pontefice”...

Il patrimonio filosofico, teologico, culturale
della Chiesa
può sollevare l'uomo
dalla sua angoscia esistenziale
Molti contemporanei, specialmente giovani, sono delusi, perchè promesse anche seducenti, che hanno segnato la seconda metà del ventesimo secolo, non di rado si sono rivelate mere utopie, incapaci di sollevare l'uomo dalla sua angoscia esistenziale. Non sono pochi coloro che hanno oggi la sensazione di camminare in un vicolo cieco. Compito dei cristiani è di diffondere la conoscenza dell'umanesimo cristiano, soprattutto quando la verità sull'uomo viene oscurata o negata da posizioni concettuali che non ne rispettano la specifica dignità. Con l'umiltà dei discepoli e la fortezza dei testimoni avete l'esaltante missione di approfondire il patrimonio filosofico, teologico, culturale della Chiesa, per farne partecipi quanti sono alla ricerca di una risposta appagante.
Alla seconda sessione pubblica delle Pontificie Accademie, Roma, 3 novembre 1997

CAGATE ? - 
Gli eredi della Rivoluzione atea, comunista, laicista, considerano "cagate" le posizioni controrivoluzionarie dei grandi pensatori cattolici contemporanei. 
Bel metodo civile e intelligente di discutere una semplicissima vignetta col San Giorgio che combatte i grandi errori moderni anticristiani e anti umanistici.
In quanto al "buon educatore" comincerei con un po' e di umiltà : 1) quali sono le cagate ? Quelle che insegnano fior di filosofi come Augusto Del Noce e Cornelio Fabro, Jacques Maritain e Etienne Gilson ? ") , 2) un pessimo educatore ? perché dico che il Comunismo - per cui nutri qualche simpatia e che non critichi mai in maniera radicale - ha sterminato milioni di persone come il Nazismo? eppure questa verità è riconosciuta da tanti storici di sinistra come te, 3) dire che una tesi - che neppure conosci - e che non ti piace è una "cagata" va dimostrato: e qui non esiste neppure una tesi ma solo un disegno che rappresenta la tradizione controrivoluzionaria cattolica di Pio IX, Leone XIII, PIO X, PIO XI, PIO XII e - in parte - di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, 4) dire che un insegnante che insegna da 26 anni senza un solo giorno di assenza, che è stato in gioventù un leader comunista alla Statale di Milano, che lì vi ha studiato Filosofia - in una Statale laicissima, comunista e violenta - , che ha studiato Teologia nella chiesa del Cardinal Martini, ebbene dire che - dopo queste esperienze - rischia di essere un "cattivo educatore" - come tu dai ad intendere - solo perché critica la Rivoluzione atea e il COMUNISMO, lo trovo un giudizio inquisitorio e antistorico: infatti qui non c'è neppure l'espressione compiuta di un discorso ma solo una simpatia storica e umana, mentre c'è da parte tua un giudizio sarcastico e immotivato e una sorta di "Processo" alle intenzioni. Se questo è il tuo metodo educativo non lo trovo ospitale: ma siccome il mio Signore dice di benedire coloro che ti sfottono ecco che io ti restituisco con un sorriso i tuoi complimenti.

7 gennaio 2012

Cosa è in pericolo oggi. 

Dio ha avuto pietà di me e - dopo una lunga ed inquieta ricerca filosofica, politica, umana, - mi chiamò improvvisamente e misticamente dal Crocifisso Ligneo in san Domenico. Da allora mi parla raramente. Sono stato tradito da molti parenti, amici, confratelli, pubbliche autorità, ma mantengo una fede forte nel Signore, anche se sono debole e indegno delle sue grazie. 
Anche io sono molto attento ai Segni dell'approssimarsi dell'anti-cristo che non mi sembra oramai molto lontano. La Chiesa è in una profonda crisi, così come l'intero Occidente cristiano, così come l'Italia. 
Dico però una cosa: sono profondamente convinto nel Signore che satana vuole due cose oggi: distruggere l'unione coniugale e distruggere il senso della paternità. 
Dio Padre è oggi il campo di battaglia di satana. Chi ama Dio Padre e lo onora è il miglior nemico di satana.
Il Melograno (l'unione invincibile e rossa d'amore e di figli) è l'altro grande campo di battaglia. Con queste due colonne si vogliono distruggere poi altre due colonne che danno Ordine al mondo secondo il volere creatore di Dio: l'ordine della Natura e il senso d'Autorità.
Ecco quindi le Quattro Colonne in pericolo:
il culto a Dio Padre,
il Melograno,
la Nascita e la Natura.
l'Autorità.
Il pericolo è la distruzione non solo dell’ordine naturale e morale, ma addirittura dell’ordine sacro, e quindi la fiducia e la speranza che un ordine esista.
Paternità, Matrimonio, Nascita, Autorità, sono i Fondamenti dell’Ordine naturale – a loro volta strettamente legati all’Ordine della Grazia divina. Spezzare questo Legame è il vero scopo dell’Ideologia della “Solitudine” che sta avanzando nella nostra Civiltà di tradizione cristiana e umanistica.
Quando - e se - l’Ideologia della Solitudine avrà vinto – ritardata da quella parte di Chiesa rimasta fedele a Dio e da quegli uomini di buona volontà rimasti fedeli al senso della giustizia - nella nostra Società, gli esseri umani matureranno, allora, solo un grande desiderio - avendo perso tutti i veri desideri naturali e sovrannaturali - quel giorno l’umanità avrà solo il Desiderio di una grande Eutanasia.

il TITANIC e la R U F O. 

Riforma Umana Fondamentale dell'Occidente. 
Oramai la crisi della Civiltà Occidentale di Tradizione cristiana è arrivata ad un livello di estremo pericolo. 
Ancora pochi decenni e l'Europa sarà un Continente senile, spopolato, senza anima, debole, povero, impaurito. 
In mezzo secolo gli Europei saranno 50 milioni in meno rispetto ad oggi e la maggioranza sarà formata da persone anziane.
Di questo passo la cosa "meno peggio" che potrà capitare è l'intera trasformazione culturale, sociale, artistica, religiosa, politica, etnica, demografica, urbanistica, di tutto il Vecchio continente e un rapporto nuovo con l'America che è ad un livello molto meno grave rispetto a noi.
L'unica possibilità di salvezza è - a prescindere da una grande opera religiosa di rIEvangelizzazione di tutto il continente - una Riforma strutturale, radicale, generale, insomma Fondamentale di tutta al vita civile e culturale e sociale dell'Europa.
Il primo punto è: ritrovare la Passione di Vivere, di creare, di costruire, soprattutto di far nascere e di servire le giovani e prossime generazioni.
Qualunque Programma politico che prescinda da questo Primo Punto è destinato al fallimento politico e ideale.
Orami la situazione è grave, drammatica, e rischia di diventare una immane tragedia storica, ben peggio del Nazimo, del Comunismo e delle due guerre Mondiali. La gente perde la voglia di vivere e di far figli e di sposarsi. La gente comincia a covare il desiderio del suicidio e a cadere sempre più in depressione.
Ci stiamo piegando verso una Dolcissima Eutanasia storica, l'intera Europa è ad un passo dal non ritorno. questa è la vera cosa positiva di questa crisi economico-politica. Ci sta facendo capire che la Crisi dello Stato Sociale è solo l'inizio della Catastrofe che si sta annunziando all'orizzonte.
Bisogna agire, bisogna far presto.
Chi può preghi. Tutti devono però muoversi o l'Europa farà la fine del TITANIC.

Non esiste passione contro ragione 
ma solo una passione grande contro passioni piccole. 
La ragione è la conoscenza di questa verità ed ha per nemico, non la vera passione, ma le interminabili meschine passioni divoratrici di luce e cannibale.

L'illusione della libertà. 
La società moderna, nella sua versione debole Post-moderna, dà l'illusione della libertà garandendo tutti i viaggi possibili e immaginabili: dall'ectasy, all'eutanasia, alla fecondazione in vitro, alla chirurgia tras-genica ... certo mille viaggi lontano dai padri, lontano dall'ordine naturale, lontano dalla lex e lontano dalla vera Libertà che è solo libertà d'essere se stessi nel bene. Quindi: andare sempre lontano che significa? Il problema è se abbiamo fatto viaggiare veramente noi stessi: oppure se siamo stati tra-passati da piccole passioni che hanno schiavizzato il nostro io - a tal punto che la Sindrome di Stoccolma ci ha invasi e - ci ha convinti che la fuga e la sconfitta sono il ritorno e la vittoria... e così l'uscita è la prigione e la prigione la vera uscita ... è Itaca la prigione o è la libertà?


Come evitare l'affondamento del Titanic ? 
Il primo passo. Andare controcorrente nella vita personale e politica. 
Dio è presente in tutto ma non ci toglie le castagne dal fuoco. Quello che spetta a noi spetta a noi. L'unica soluzione è che milioni di giovani facciano un contro-Sessantotto, una contro-Rivoluzione Francese (in Italia anche un Nuovo Risorgimento, in parte un contro-Risorgimento). 
Fare Famiglia e difendere la Famiglia nel Parlamento, nelle piazze, nei telegiornali, nelle Chiese (perché la maggior parte dei preti sono corresponsabili di questo sfascio), nelle scuole, in particolare nelle Università. 
Questo farebbe saltare tutti gli schemi. 
La soluzione è il Melograno, Incincibile Rosso Ricco. 
La soluzione è amare le nuove nascite e le nuove generazioni veramente.



Lamentazioni sulla ricchezza degli altri ... 
... ovviamente sempre disonesta, o comunque frutto abusivo, o almeno causa e sintomo d'avidità, invidia, e così via...

Sono un povero cristo, ho fatto una vita da povero (che non significa misero) e ho sempre incontrato persone che si lamentano della ricchezza altrui mentre stavano molto molto meglio di me - sia tra i comunisti, tra i cattolici, tra i fascisti, tra i militari, i borghesi, i nobili, i proletari, gli atei, gli scomunicati, del nord, del sud, del centro, giovani, ricchi, uomini, donne ... tutti si lamentano della troppa ricchezza altrui e degli abusi, manomissionmi, bassezze altrui ...: si è vero: voi dite la verità. Ma voi come siete ? Migliori? Se lo siete - allora - scegliete veramente la povertà, provate, e poi parlate... umilmente- ricco di superbia - a vostra disposizione,

PINNA

Cinque Fondamenti, 5 Pilastri, della Vita Civile per realizzare il Bene Comune. 
Tra verità e libertà, tra carità e giustizia, tra felicità e salvezza.
1. Paternità
2. Invincibile Melograno
3. Nascita
4. Natura
5. Autorità


Persecuzione dei Cristiani e sottomissione politica dell'Italia.

I Cristiani sono uccisi là - non solo per motivi religiosi, ma anche perché rappresentano l'Occidente. 
Qui in Occidente siamo - noi cristiani, in particolare cattolici - perseguitati perché non vogliamo il suicidio dell'Occidente e ne difendiamo l'anima, la tradizione e l'orgoglio. 
Tuttavia l'Occidente è spaccato in due, come del resto la stessa Chiesa è spaccata in due. L'Occidente e la Chiesa sono in lotta con se stessi, tra chi ama la Civiltà cristiana e chi non la ama e vive di libertà Assoluta. 
Tra chi "CONSERVA" L'ANIMA e chi vuole tutto cambiare per portare la nostra civiltà verso la propria dolcissima Eutanasia. 
Abbattere l'Italia significa abbattere la colonna portante della nostra Civiltà d'ispirazione cristiana, e perciò libera e basata sui diritti umani (che ovviamente nei fatti molti tradiscono).

La storia e i complotti, 
quelli reali e quelli presunti. Giusto denunciare politicamente la cosa ? 
Certo: in buona parte giusto ... tuttavia la storia si fa con nomi e date precise, mentre i processi con testiminianze e prove dirette ... certo le supposizioni possono cogliere abbastanza nel segn, ma lasciano tutto un alone di insicurezza e di impotenza. Poi ci sono le profezie ... ma queste non dipendono da noi..


Scelta. 
Scegliere se amare o non amare. Questo è l'unico potere umano. 
Invece: non abbiamo nessun potere di fare questo o quello, neppure il bene o il male, ma solo se accettiamo di seguire il bene o il male. Il primo che dice: "io faccio il bene".!. fa ridere tutti. Quando invece uno invece dice: "scelgo" di seguire l'amore perché sono malato d'amore, nessuno ride più, perché - chi sa - segue, e chi non sa odia e disprezza. Infatti bisogna tagliare senza pietà ogni dispersione della vita: bisogna essere perfetti - infatti l'unica perfezione a nostra disposizione è "scegliere", scegliere cosa buttarevia e cosa raccogliere, scegliere se morire d'amore o far morire un altro al posto nostro per amore. Noi non abbiamo il potere di costruire la città felice, ma abbiamo il potere di rinunciare a tutte le strade per "sceliere" una sola strada da percorrere fino in fondo, fino alla morte ... essere Marta o Maria significa scegliere: o malata d'amore ... o appassionata d'amore ma non malata ... la malattia porta alla follia della felicità, la non malattia evita il rischio...e quindi evita la vera "scelta", cioè l'unico vero potere umano...



Due Secoli di Rivoluzione "antropocentrica" per il "suicidio" del Vecchio Continente. 

Rivoluzione Francese - Rivoluzione Nazionalista-Statalista - Rivoluzione Comunista - Rivoluzione Nazionalsocialista - Rivoluzione del Sessantotto (anti-Famiglia). 

La Storia: dopo milioni di vittime ha dimostrato "il male" di queste Rivoluzioni presentate come Buone e Inevitabili al Progresso della Civiltà 
Tuttavia la Rivoluzione Francese non è ancora stata criticata radicalmente dalla nostra cultura. Mentre il "68" è considerato un Mito fondativo della Società attuale.
E il motivo è semplice e pesantissimo. L'intera nostra classe dirigente, che si è formata sul Mito delle Rivoluzioni Totalitarie (Dio è : lo Stato, la Nazione, la Classe, la Razza, la Potenza militare, Organizzativa, Scientifica, Sociale) - l'intera nostra classe dirigente che Presiede le più importanti cariche dello Stato - vista la sconfitta storica delle Ideologie-Religioni idolatriche Totalitarie, ha trasferito la Potenza della Rivoluzione Anti-Cristiana, Anti-Romana, Anti-Ellenistica, Anti-Metafisica, Anti-Tradizione, - l'Utopia panPolitica l'ha trasferita nel'illusione Rivoluzionaria del Sessantotto (nella versione della Rivoluzione Francese fino alla sconfitta delle Brigate Rossa e , dal 78 a oggi - nell'ideologia nichilistica e relativistica, della mentalità antiAutoritaria e antiPaterna, del mito religioso dell'assoluta libertà dell'Io di manipolare scientificamente e tecnocraticamente la vita umana.
Chi vuole davvero combattere la "dissoluzione e autodistruzione" della Civiltà Europea _ che non è altro che la Civiltà cristiana sviluppata in senso liberale e tradita da due secoli di Rivoluzioni anticristiane e antiromane - chi vuole resistere e cambiare, non può non vedere il potere dominante proprio in questa classe dirigente "Sessantottina", che sta distruggendo la Famiglia, il senso d'Autorità, ogni Tradizione, e che idolatra il relativismo, il tecnicismo, l'individualismo etico, il materialismo pratico e la dimensione laicista della vita civile.
Chi vuole cambiare deve "riaffermare" i Fondamenti del Vivere Civile:
Paternità, Matrimonio Indissolubile, Nascita, Autorità.
I Quattro Pilastri di un Ordine civile che porti vita e benessere.
Questi Fondamenti non sono una invenzione cattolica, ma una Realtà umana, naturale, storica, metafisica.
Su questi Fondamenti si costruisce una Civiltà e poi una Società.
Oggi sono in crisi sia la Società, sia lo Stato, sia la Civiltà.
Bisogna riprendere fin dall'inizio il senso della nostra storia.


Deve nascere una nuova Generazione di Italiani che creda sia nella Grazia che nella Giustizia.
La pura Grazia non è di questo mondo. 
La pura Giustizia non è sufficiente di fronte al mistero d'iniquità. 
Invece "Lex e Carità" sono i due Pilastri dell'esistenza umana. 
E la nostra Civiltà deve ritrovare sia la Legittima Autorità che il senso sovrannaturale della Grazia. 
In particolare - l'Italia - sarà Libera e Sovrana se riscoprirà la pienezza della giustizia terrena "aperta" ad un mistero trascendente.
"Date a Cesare quello che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio ! "
Questo il principio di una sana laicità.
Questo il principio dell'equilibrio della giustizia umana e politica.

La nuova Ideologia totalitaria. 
negli ultimi 200 anni varie sono state le ideologie totalitarie. Le più appariscenti il Nazionalsocialismo e il Comunismo Sovietico. Ma il processo storico è più lungo e più profondo delle due grandi dittature sanguinarie: dalla Rivoluzione Francese, passando per i Totalitarismi rossi e neri, passando per i Nazionalismo di due Guerre mondiali, per i Risorgimenti laicisti e dimentichi dei padri, per un Sessantotto distruttore della famiglia e di ogni tradizione e di ogni senso d'autorità, siamo arrivati alla attuale società: la società del "vuoto" in cui l'unico padrone è l'illusione dell'io. E' una forma di schiavitù demagogica, psichedelica, solipsistica, in cui tutte le energie sono proiettate verso se stessi e verso l'ossessione della materia. La crisi economica riflette questa nuova forma di "ideologia totale". L'aumento esponenziale dei suicidi, delle depressioni bulimie anoressie, soprattutto il crollo demografico e l'esaurimento dell'ideale dell'amore a due, dimostrano la perdita della voglia di vivere del popolo italiano e dei popoli occidentali.



Il destino storico d'Italia. 
L'Italia ha una storia di 2500 anni, ma ora rischia di perdersi come civiltà, come popolo, come nazione tra le nazioni, per diventare solo un pezzo di mercato nelle mani della grande burocrazia europea e della grande finanza euro-americana. L'Italia ha bisogno di una RIFORMA FONDAMENTALE. 
Non basta la continua lamentela, la continua protesta, le accuse ripetitive che gli stessi politici si fanno tra loro per invidia, piccineria, miopia, meschinità, incapacità, debolezza, corruzione della mente prima che corruzione del cuore. Quando il popolo italiano non fa altro che lamentarsi per poi eleggere continuamente proprio quelli che da decenni affossano l'Italia per farsi ora paladini della sua salvezza. Finché parleremo solo di briciole e lenticchie le cose continueranno ad andare male. Il primo problema economico è la mancanza di anima del popolo italiano e fissarsi sulle questioni economiche significa continuare la malattia e non capire dove sta il problema. La crisi economica ha una radice spirituale, storica, culturale, morale. Non è possibile riformare in bene l'Italia dimenticandosi della sua storia, del suo destino storico, della sua vocazione storica.
Solo chi si fa carico di tutta la storia italiana ama veramente l'Italia e la riporterà alla sua dignità, al suo valore, al suo destino, alla sua vocazione ... in caso contrario l'Italia si perderà...e non uscirà riformata e più forte dalla crisi spirituale, politica, morale, culturale, economica, che ora l'attanaglia e la sta affondando...


La Calunnia è l'arte del diavolo e - unita all'invidia - è l'arma che porta i giusti alla condanna. 
Ora: la calunnia si vince così: "avanti uccidetemi, io non sono colpevole ma voglio che siate voi ad uccidermi come colpevole. Voglio la morte mentre voi volete la colpa. La mia morte dimostrerà la mia innocenza e la vostra colpevolezza " (è la tattica di Gesù con i suoi nemici: Gesù è un guerriero, e la sua pace è Amore, non certo debolezza, irenismo, dolcezza melensa...va incontro alla morte, come Davide contro Golia, come Sansone tra le colonne, come Leonida contro Serse, come Socrate contro i calunniatori, come Cesare contro i traditori, infine come Gesù stesso incontro a Pilato, ai Sacerdoti, al popolo linciante, ai carnefici alla colonna e sul Golgota: chi sceglie di andare incontro alla morte per amore è il vincitore) ... ci sono oggi Italiani disposti a morire per il "bene-comune" della Terra dei Padri ?


Una nuova Generazione !
Una nuova classe dirigente, una nuova generazione di giovani italiani, un nuovo nucleo di italiani dosposti a sacrificarsi per il bene dell'Italia. Ma c'è qualcuno tra il personale politico italiano disposto allotare veramente ?
Se c'è, è proprio uno che non ha potere, oggi è tempo di una politica profetica - che non è né temporalismo, né clericalismo, né intimismo, é né millenarismo, é integralismo. Bisogna avere "Lucidità", uno sguardo essenziale, fermo, radicale, universale, su tutta la realtà storico-politica. Continuare a dire: "aiuto gli Egiziani!", significa non vedere che il pericolo sono "i Babilonesi". Il problema italiano, nella sua autentica redice, è semplice. Gli Italiani non hanno più voglia di vivere e infatti distruggono il cuore della vita: il matrimonio e la nascita. La Rinascita italiana ci sarà solo quando milioni di giovani italiani faranno un contro-Sessantotto e metterenno al primo posto l'innamoramento, il matrimonio indissolubile, la nascita, la vita, l'unità famigliare, l'autorità degli educatori veri. Fino ad allora: solo proteste e briciole di giustizia possiamo ottenere. Bisogna riprendere dal 12 maggio 1974, dal 9 maggio 1978, dal 13 maggio 1981, dal 17 maggio 1981...


Poteri stranieri mettono l'Italia nel sacco !!
Si: è proprio una Oligarchia Burocratico-Finanziaria ma anche mass-Mediatica, e col consenso di quasi tutta la classe politica parlamentare. E' un fenomeno nuovo e antico allo stesso tempo. Non toglie immediatamente le libertà civili ma condiziona in maniera fondamentale tutta la politica italiana ed europea. A lungo andare toglie l'anima e la voglia di vivere.


La crisi italiana.
La radice è antropologica non semplicemente sociale ed economica.
La causa fondamentale della crisi italiana non si può risolvere con battaglie civili singole, parziali, delimitate geograficamente o socialmente. Qui siamo di fronte ad una crisi epocale ben più grande della dimensione normalmente politica. Siamo di fronte ad una crisi dei “Fondamenti” del vivere civile. Se sta crollando il palazzo è inutile raccogliere le firme se l’ascensore non funzione o se lo usano solo i raccomandati o se c’è sotto una bustarella. Certo le battaglie concrete vanno fatte. Ma non basta.
Le battaglie civili sono indispensabili e preziose ma non bastano. Che una battaglia civile sia bella, coraggiosa, concreta. Come mille altre battaglie giuste - rischia di non arrivare alla radice della questione.
Ovviamente le "battaglie civili" fanno fatte con energia e dandosi da fare. Ma non dobbiamo dimenticare lo sguardo "più ampio" sulla realtà. Allora: come mai il Sud è così cieco all'evidenza del male? Perché Napoli e quasi tutto il Sud - e buona parte del Centro e del Nord - non arrivano mai ad affrontare alle radici il problema? Perché ridurre tutto a sperperi dei politici, a corruzione, debolezza, tradimenti, ignoranza, conflitti d'interesse, doppi giochi? Queste cose sono difetti umani che ci sono sempre stati e sempre ci saranno e che aumentano nei periodi di crisi e di svuotamento dei valori morali.
Non è forse il caso di andare oltre i "sintomi" e gli effetti (come si fa quando si va alla radice di una malattia organica e si scopre che la causa iniziale e fondamentale è un cancro?). L'Italia ha un cancro e la crisi politico-economica ne è l'effetto e il sintomo. L'Italia ha un cancro storico-morale: sta perdendo la sua anima, sta perdendo la speranza, sta perdendo la voglia di vivere, la forza di sacrificarsi per il bene comune. C'è stata una distruzione morale prima che economica. I giovani non sanno più neppure da chi imparare cosa è l'Identità italiana, strumentalizzata da grandi Forze negli ultimi due secoli di storia europea.
Ora: il cancro italiano è la distruzione della identità italiana quella vera (non quella inventata dalla classe dirigente piemontese 150 anni fa). Identità: greco-romana-cristiana-umanistica, che ha i suoi campioni in Dante e san Francesco, ma anche in Vico, in Croce, in Galileo, in Manzoni, in Michelangelo, e in tutta la cultura e memoria del Popolo italiano, memoria distrutta  o strumentalizzata negli ultimi 200 anni in senso laicista, finanziario, burocratico, filo-straniero. Il governo Monti è la punta dell'iceberg e l'ultima puntata di una storia di autodistruzione dell'Identità italiana ma anche europea.
E' ora di ritornare alla propria storia, di far rifiorire la Terra dei Padri cominciando a vivere la verità della storia sulla propria pelle.
La prima Rivoluzione suicida da combattere e da cambiare è "la distruzione" - operata dalla cultura Sessantottina - della Famiglia, dell'Ordine della Natura, dell'Educazione, del senso dell'Autorità legittima, per arrivare al principio di Paternità e a quello di "Vincolo" comune che ha il suo modello nel Matrimonio civile indissolubile (che la Chiesa riconosce e garantisce ma non inventa e non impone). La distruzione dei Fondamenti sociali e morali è la causa - il Cancro - della crisi italiana. Per cominciare a risolvere la malattia bisogna cominciare da se stessi e quindi agire politicamente, culturalmente, socialmente.


L'attuale crisi Italiana ha radici profonde.
Se non si va alla radice del Problema della Politica italiana è inutile lamentarsi, criticare e battagliare per un piatto di lenticchie.
La radice è storica, antropologica, e abbraccia la storia d'Europa e dell'Occidente degli ultimi 200 anni e si collega con la storia d'Italia e d'Europa almeno dall'età di Dante fino alla Rivoluzione Francese.
Napoleone porta la Rivoluzione laicissima, massonica, finanziaria, guerrafondaia, antropocentrica, a tratti atea e anticristiana, antiromana, anti ellenistica, pragmatica, burocratica, statalista, assolutista, individualista, materialista.
Col Risorgimento l'Italia abbraccia questo programma napoleonico francese.
Con la prima e la Seconda Guerra Mondiale l'Italia entra a pieno titolo nella tragedia europea. Col Fascismo, con l'Antifascismo assoluto, col Comunismo, il laicismo di Giustizia e Libertà, l'Italia perde progressivamente la sua Tradizione Greco-Romano-Cristiana-Umanistica.
Mezzo secolo di Democrazia cristiana ha solo ritardato i tempi dello stravolgimento antropologico-artistico-religioso-politico-familiare.
Col Sessantotto la Rivoluzione antropologica è arrivata ad intaccare i "Fondamenti" della vita comune, distruggendo la Famiglia e ogni Autorità più originaria dell'individuo e del potere mediatico-finanziario. I Rivoluzionari Sessantottini - che oggi sono la nostra classe dirigente intellettuale - hanno paradossalmente spalancato le porte alla Grande Burocrazia e alla Grande Finanza.
Distruggendo Famiglia, Tradizione, Chiesa, Autorità, valori Metafisici, usanze millenarie, il senso di un patrimonio artistico, letterario, filosofico, la Rivoluzione antropologica e sessuale degli ultimi 50 anni, ha ottenuto un "Grande vuoto" culturale, politico e morale. Ecco la causa fondamentale della Crisi attuale. Fine della prima Repubblica, tamponamento risibile berlusconiano, irruzione del Capitale straniero, frantumazione e depressione del Popolo italiano e soprattutto delle giovani generazioni. Avanzamento della Decadenza, affievolimento della speranza, indebolimento dell'amore al bene comune e la futuro della vita.


il Matrimonio è il primo Fondamento della società civile. 
Da quando forse sociali e culturali Rivoluzionarie e ControNatura hanno attaccato il Matrimonio, da allora l'intera Civiltà occidentale ha cominciato a decadere intimamente, ma solo negli ultimi 40 anni la crisi è diventata un dramma che sta andando verso la tragedia. 
Il Matrimonio non è una questione morale o religiosa. Il Matrimonio è una questione antropologica, simbolica e metafisica. 
Distruggere un Fondamento naturale spirituale dà umana significa andare incontro ad un suicidio storico. 
Il Rosso Melograno e l'Invincibile Melograno sono il Fondamento primario del vivere civile: Indissolubilità, Promessa, Appartenenza, Servizio, Fecondità, Speranza. 
L'amore è un cammino. L'innamoramento romantico se c'è è meglio, ma se lo si mette come una necessità assoluta diventa Idolatria e quindi morte. Come del resto è per l'erotismo. Neppure la moralità è assoluta. Infatti esiste un cammino di maturazione, esiste il perdono, esiste la conversione, e - finalmente - esiste un legame imprescindibile, invincibile, indissolubile, che l'uomo non può spezzare, penza la distruzione del primo vincolo sociale su cui regge tutta la società.


l'Italia si sta allontanando 
sempre più dai Fondamenti dell'Ordine naturale e civile, 
sempre più dalla sua vocazione storica, 
sempre più dalla tradizione spirituale che le appartiene, 
e finché non Ritorna alle radici della Terra dei Padri le cose andranno di male in peggio. 
Tutti sono fissati con la crisi economica.
Questa Fissazione è stata creata di proposito proprio da chi vuole sottomettere del tutto l'Italia a forze Strane e Straniere. Strane perché sono nascoste e diverse dalla tradizione italiana. Straniere perché la sede decisionale non si trova in Italia ed è sovranazionale anche se del tutto legalmente. E' una guerra politica. In cui il più forte fa credere a interi popoli una malattia indotta per farsi medico curante e necessario. E' proprio accettare "tutta la discussione" sulla crisi una evidente sconfitta della democrazia italiana e ancor peggio della sua cultura. Tutta la classe politica ha ceduto al linguaggio della crisi indotta e voluta dalla speculazione tecno-finanziaria di cui Monti è uno dei migliori conoscitori. Il Gruppo degli "Speculatori" sta dirigendo l'Italia, la sua politica, il suo destino civile e nessun uomo politico di rilievo parla. Anzi: appoggiano il tutto. probabilmente sono deboli, ricattati e incapaci di vedere il bene dell'Italia soprattutto in prospettiva storica e con lungimiranza da statisti,
Prima di tutto: l'Italia si sta spopolando, sta diventando vecchia, i giovani hanno paura di vivere, fuggiranno sempre più dalla famiglia, dai sacrifici, dalla forza di testimoniare amore al bene comune della società .


Due Secoli di Rivoluzione "antropocentrica" per il "suicidio" del Vecchio Continente. 

Rivoluzione Francese - Rivoluzione Nazionalista-Statalista - Rivoluzione Comunista - Rivoluzione Nazionalsocialista - Rivoluzione del Sessantotto (anti-Famiglia). 

La Storia: dopo milioni di vittime ha dimostrato "il male" di queste Rivoluzioni presentate come Buone e Inevitabili al Progresso della Civiltà 
Tuttavia la Rivoluzione Francese non è ancora stata criticata radicalmente dalla nostra cultura. Mentre il "68" è considerato un Mito fondativo della Società attuale.
E il motivo è semplice e pesantissimo. L'intera nostra classe dirigente, che si è formata sul Mito delle Rivoluzioni Totalitarie (Dio è : lo Stato, la Nazione, la Classe, la Razza, la Potenza militare, Organizzativa, Scientifica, Sociale) - l'intera nostra classe dirigente che Presiede le più importanti cariche dello Stato - vista la sconfitta storica delle Ideologie-Religioni idolatriche Totalitarie, ha trasferito la Potenza della Rivoluzione Anti-Cristiana, Anti-Romana, Anti-Ellenistica, Anti-Metafisica, Anti-Tradizione, - l'Utopia panPolitica l'ha trasferita nel'illusione Rivoluzionaria del Sessantotto (nella versione della Rivoluzione Francese fino alla sconfitta delle Brigate Rossa e , dal 78 a oggi - nell'ideologia nichilistica e relativistica, della mentalità antiAutoritaria e antiPaterna, del mito religioso dell'assoluta libertà dell'Io di manipolare scientificamente e tecnocraticamente la vita umana.
Chi vuole davvero combattere la "dissoluzione e autodistruzione" della Civiltà Europea _ che non è altro che la Civiltà cristiana sviluppata in senso liberale e tradita da due secoli di Rivoluzioni anticristiane e antiromane - chi vuole resistere e cambiare, non può non vedere il potere dominante proprio in questa classe dirigente "Sessantottina", che sta distruggendo la Famiglia, il senso d'Autorità, ogni Tradizione, e che idolatra il relativismo, il tecnicismo, l'individualismo etico, il materialismo pratico e la dimensione laicista della vita civile.
Chi vuole cambiare deve "riaffermare" i Fondamenti del Vivere Civile:
Paternità, Matrimonio Indissolubile, Nascita, Autorità.
I Quattro Pilastri di un Ordine civile che porti vita e benessere.
Questi Fondamenti non sono una invenzione cattolica, ma una Realtà umana, naturale, storica, metafisica.
Su questi Fondamenti si costruisce una Civiltà e poi una Società.
Oggi sono in crisi sia la Società, sia lo Stato, sia la Civiltà.
Bisogna riprendere fin dall'inizio il senso della nostra storia.




L'attuale crisi politica. 
E' utilissima la crisi attuale: cioè la "Forzatura" operata dal Presidente della Repubblica per mettere Monti laddove nessun Italiano lo aveva eletto. 
Questo fatto - appoggiato dai quasi tutti i rappresentanti eletti in Parlamento - impedisce di chiamare tutto ciò "colpo di stato". Ma non impedisce di protestare duramente verso tutti coloro che non dicono questa verità:
nessuno ha eletto Monti in Italia! 
Ora una cosa diviene chiara, e questo ci fa sperare qualcosa: non esiste alternativa politica a Monti e alla sua Strapotente Maggioranza in "Parlamento". 
L'alternativa è fuori dal Parlamento.
L'alternativa storica consiste nella grande tradizione italiana di libertà, sovranità, religiosità, cultura, arte, pensiero, regionalismo, municipalismo, e reale storia nazionale violentata negli ultimi 200 anni dalla calata di Napoleone in poi (quindi da quando la Rivoluzione Francese è entrata storicamente in Italia).
Ora però manca un "punto d'unità" tra tutte queste forze culturali, sociali, storiche,religiose, economiche, ma anche istituzionali (probabilmente molti fuzionari dello Stato hanno capito il pericolo per l'Italia).
Il punto di UNIONE, l'unica base per un'alternativa, è quella parte di società che unisce cattolicesimo e tradizione culturale (quindi in contrasto col cattolicesimo del politicamente corretto che invece battezza Monti e Napolitano), che unisce regionalismo e produttività, che unisce larghe fascie impoverite e giovani generazioni senza futuro, che unisce chi ama la nostra civiltà occidentale a chi agisce per il vero bene comune, chi lavora e produce con chi ha una visione storica per l'Italia.

L'urgenza italiana e la crisi di personale politico. 
Intanto bisogna prima formare una nuova classe dirigente, una nuova generazione di italiani, e organizzare un nuovo progetto politico. Al momento si può solo protestare e fare pressione sui politici più indipendenti da Monti. Il vero problema è il vuoto generale della politica.

Inspiegabile maggioranza in favore della manovra lacrime e sangue di Monti. 
Questi non sono scemi né stupidi. Sono uomini di potere che hanno preso il potere e hanno defenestrato il Popolo italiano che aveva democraticamente fatto le sue scelte. La situazione è drammatica e rischia di finire in tragedia. Qui non si scherza più. Una grande Alleanza internazionale - finanziaria, burocratica, nord occidentale ma anche cinese - sta prendendo il potere in tutta Europa, e Merkel e Sarkozy, prima si sono alleati conQuesti Signori, e adesso ci stanno lasciando le penne anche loro. I legittimi rappresentanti italiani ed europei hanno paura. I popoli hanno paura. E così tutti fanno finta di non capire. E' come quelli che hanno detto per 70 anni che l'Italia ha vnto la guerra alleaandosi con America inghilterra e Francia. Come quelli che fanno il tifo per i Comunisti vietnamiti contro l'America credendo di stare col bene, come quelli che hanno applauduoi Komeini. Ci stanno facendo credere che la perdita di Libertà e di Sovranità è una conquista di civiltà, e noi per paura e meschinità ci crediamo.


La Massa s'è convinta dell'assoluta bontà della "Manovra Monti". 
Altro che "conflitto d'interessi" ! Qui tutto il sistema di potere - soprattutto quello massMediatico - ha fatto una vera e propria guerra a favore della "Grande Manovra". Dopo l'operazione "Lavaggio del Cervello" (senza una reale ed efficace opposizione democratica, liberale, morale, ) ecco che la "massa" è convinta e favorevole. Probabilmente, per vedere una vera Opposizione, bisognerà aspettare che la tragedia venga notata anche dai ciechi.


Dedicata alle vittime di Piazza Fontana

12 Dicembre

Ti guardo Italia affranta
Bimbo attonito, schiacciato,
Tutt’aperta di morte lenta
All’ombra del Duomo innalzato,

le mani ti getto al volto
terra madre, impastata di sangue
pazzo, indomito ti corro incontro
che fredda speranza in gola langue,

l’urli di agricoltori al risparmio
sirene fiammanti di spenta Fontana
la folle linciante, allo Stato odiato
nessuno che s’erge a scudo natio,

veleno d’amore le strade d’Ambrogio
da qui Capitale morale tradita
ti tiro le braccia di giovani illusi
stringo incallito passioni di storia,

padri venite, amate la donna
che mi partorì a figlio di Dante
non state a contare se è Geisha, non santa,
abbiate pietà dell’anima urlante.

Rdv 12 dicembre 2011



Dedicata alle vittime di Piazza Fontana

12 Dicembre

Ti guardo Italia affranta
Bimbo attonito, schiacciato,
Tutt’aperta di morte lenta
All’ombra del Duomo innalzato,

le mani ti getto al volto
terra madre, impastata di sangue
pazzo, indomito ti corro incontro
che fredda speranza in gola langue,

l’urli di agricoltori al risparmio
sirene fiammanti di spenta Fontana
la folle linciante, allo Stato odiato
nessuno che s’erge a scudo natio,

veleno d’amore le strade d’Ambrogio
da qui Capitale morale tradita
ti tiro le braccia di giovani illusi
stringo incallito passioni di storia,

padri venite, amate la donna
che mi partorì a figlio di Dante
non state a contare se è Geisha, non santa,
abbiate pietà dell’anima urlante.

Rdv 12 dicembre 2011




La base di una Civiltà politica sono proprio i piccoli Innocenti, vittime della violenza altrui. Uno stato di diritto, una cultura, una educazione, se favorevoli al bene dell'uomo, dovrebbero senza ipocrisia, mettere al primo posto i più deboli e vulnerabili. Invece oggi non è così nella realtà, anzi, dietro il fumo e il pavoneggiamento dei media e del potere della massa, i piccoli, sonoi più sfruttati e sacrificati tra tutte le categorie sociali.




i primi Innocenti, Agnellini condotti al macello, che non hanno neppure la forza di belare, sono proprio loro: i più piccoli e vulnerabili, le principali vittime della nostra società opulenta, libera e dei diritti umani. Le prime e principali vittime sacrificali dell'ipocrisia occidentale sono priprio i bambini piccoli nella pancia della mamma.






Deve nascere una nuova Generazione di Italiani che creda sia nella Grazia che nella Giustizia.
La pura Grazia non è di questo mondo. 
La pura Giustizia non è sufficiente di fronte al mistero d'iniquità. 
Invece "Lex e Carità" sono i due Pilastri dell'esistenza umana. 
E la nostra Civiltà deve ritrovare sia la Legittima Autorità che il senso sovrannaturale della Grazia. 
In particolare - l'Italia - sarà Libera e Sovrana se riscoprirà la pienezza della giustizia terrena "aperta" ad un mistero trascendente.
"Date a Cesare quello che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio ! "
Questo il principio di una sana laicità.
Questo il principio dell'equilibrio della giustizia umana e politica.



Resistenza, all'autodistruzione occidentale: 
Resistere alla distruzione dei Fondamenti della Civiltà è il primo elemento di un programma politico. 
Il primo passo di una reale politica è sempre "la Resistenza". 
Oggi il nemico è il "senso suicida" della Civiltà occidentale. Resistere significa, prima di tutto, ritrovare la voglia di vivere. In secondo luogo riconoscere la Verità del creato e della storia, e quindi l'eredità dei padri.


il XX secolo è stato il secolo dell'autodistruzione dell'Europa, e il suicidio è iniziato con lo sterminio degli Armeni cristiani. Dopo due guerre mondiali, dopo la Shoà, i Gulag, i Lagoai, le bombe atomiche, il terrorismo rosso, gli stermini internazionali, è ora di capire che il male è avanzato con l'avanzare dell'abbandono della Civiltà cristiana che risaliva al Sacro Romano Impero, il quale rac...chiudeva il meglio di Roma Atene Gerusalemme. 
Il "laicismo democraticistico" unito all'individualismo sfrenato sono l'ultima frontiera del "mondanismo moderno", con l'ideologia relativista, la filosofia nichilistica, e la visione solipsistica della vita. 
La "morte-assistita-suicidio-deliberato" di Lucio Magri rappresenta il Destino dell'Europa. L'intera Civiltà scomparirà se non ritrova la speranza e la voglia di vivere.



28 dicembre 2011 Ss. Innocenti martiri

Questa è la "base" dei diritti umani nel mondo. 
Tutti gli altri "Diritti" valgono poco, non valgono nulla o, addirittura, son falsi e pseudo diritti se non si fondano sulle vittime innocenti della storia. 
Infatti la nostra civiltà occidentale nasconde proprio lo sterminio dei più piccoli sotto la retorica fei "diritti umani".




"Prendi le misure e guarda all'obiettivo" (Massimiliano I del Sacro Romano Impero) 
Guarda la tua vocazione Italia e accetta il tuo destino. 
Lungimiranza e Forza. Ecco le due virtù indispensabili oggi agli Italiani. 
La Prudenza per capire e agire. La Fortezza per resistere e agire.




Ecco: il 28 dicembre è il giorno dei "Santi Innocenti", quindi dei milioni di piccolissime vittime, sterminate nel mondo e anche in Italia. Noi possiamo poco per quelle vittime lontane (solo pregare, e blaterare), ma per quelle vicine ci sarebbe molto da fare e da dire. Ora: in Italia sono milioni i "piccolissimi" uccisi in 30 anni di Legge sul permesso di abortire, e poi altri minioni di vittime di altre nefandezze le più varie e raccapriccianti. Ebbene: noi Italiani siamo colpevoli per le vittime italiane perché qui si potrebbe fare qualcosa e si fa troppo poco. Ecco allora il "Ventotto Novembre", giornata della Memoria dei "bambini di Betlemme" sterminati da Erode. 
E Erode siamo noi. Chi tra noi lascia uccidere, uccide, o fa finta di non vedere, è Erode.


In realtà, la prima cosa da fare, è realizzare nuove forme di vita "alternative" all'attuale stile di vita decadente e iper-individualistico. 
Domina una "Ideologia-Solipsistica" che va criticata radicalmente, soprattutto con una "presenza fisica" nei luoghi pubblici. 
La Vita si deve vedere in pubblico. Non bastano i discorsi intellettuali, indispensabili ma insufficienti. I pilastri dell'Ordine politico vanno raccordati ad un giudizio storico e ad un impegno politico preciso unito ad una "retorica" ad un linguaggio nuovo e imprevedibile.
: "E invece "resistere" è un... passo avanti"
bisogna contrastare alla radice e con durezza l'avanzata della cultura di morte come furono fermate le avanzate dei Barbari e dei Saraceni.


I quattro pilastri dell'Ordine politico. 
P come Paternità
I come Invincibile Melograno
N come Nascita 
A come Autorità
Infatti l'Italia manca proprio di P I N A , in particolare, in ambito politico, di Lex, Ordine, Autorità, che è sempre gemella della vera LIbertà e dell'autentica Giustizia.



Già discutere della crisi finanziaria, come fosse il principale problema italiano, è dare il potere nelle mani delle ideologie che hanno dominato in Italia negli ultimi decenni. 
Il principale problema italiano è l'invecchiamento della popolazione e la disfatta demografica. Questo è il motivo principale della sfiducia degli investitori. Il resto - pensioni, spesa pubblica, improduttività - sono una conseguenza di questa sfiducia e di questa proiezione negativa.








nessun uomo "è forte" su questa terra. Solo colui che ha sconfitto satana nel deserto, una sola volta su questa terra... poi chi vuol seguire i buoni sentimenti con se stesso ... sarà anche un leone.


Passione per la terra dei nostri padri. 
Le passioni di Dante, san Francesco, Costantino, Manzoni, e di altri mille italiani ispirati dal bene, questo è il fuoco che gli Italiani sani hanno nelle vene. 
Questo è quello che abbiamo nel cuore - noi Italiani che amiamo l'Italia - tuttavia sappiamo che molti oggi vogliono un'Italia stanca, vecchia, debole, sottomessa, addirittura per un'ipocrita volontà d'irenismo. 
Eppure" date a Dio quel che è di Dio e date a Cesare quel che è di Cesare", non elimina Magistrati, Esercito, Polizia, lotta per le cose giuste e per i legittimi interessi ... ora si faccia avanti chi ama concretamente l'Italia, non per demagogia o sentimentalismo o per sottomissione alla Massoneria o agli interessi stranieri...


"Le radici profonde non gelano" ... 
... e noi Italiani, soprattutto delle terre calde, abbiamo le radici sul pendio dei vulcani... 
e tutti noi Italiani abbiamo nel cuore la forza del fuoco per amare la nostra Terra, la nostra anima, la nostra memoria, il nostro futuro...




RES 
Res è la prima eredità romana, che la Chiesa cattolica ha ripreso, come tutte le cose vere belle e buone degli Antichi. 
Naturalmente, la parola Res e il significato che la parola esprime, sono il centro della Civiltà Romana entrata nella storia della nostra Civiltà. 
Res è la Realtà: da cui nessuno può prescindere e di cui tutti devono farsi carico. Di fronte a noi c'è la realtà. A noi tocca rispondere, prenderci la responsabilità. 
Il Principio di realtà sta alla base di ogni ragionamento e di ogni scelta responsabile. 
La Res fonda la città, fonda la Lex, la legge, è il Fondamento della Legge e della convivenza civile. Senza senso della realtà tutto è distorto, e il Terrorismo o la Shoà o i Gulag sono cose buone, giuste, necessarie ed encomiabili. Chi stermina gli Innocenti ha perso il senso della realtà. Il senso della realtà: riconosciuto, pensato, detto, comunicato è: la verità. Senza verità tutto crolla, tutto è illusione. Ebbene: l'Occidente: cioè la Civiltà cristiana innervata del Liberalismo moderno sta proprio perdendo il senso della realtà. L'Occidente sta perdendo la verità e quindi si sta scontrando con la "dura realtà". Lo scontro sarà drammatico per tutti, e tragico per molti. Bisogna prepararsi all'impatto con la realtà. con la Res.


Il vero Nome di Dio, “IO-SONO” - In ogni tempo, l'uomo ha sempre cercato di dare un nome al Creatore. Mosé Gli chiese quale era il suo nome; Egli rispose: "Io sono Colui che sono", in ebreo si dice "YHVH", significa "Colui che E'", l'Essere per eccellenza. Così disse a Mosè: "Dirai agli Israeliti: IO SONO mi ha mandato a voi... questo è il mio Nome per sempre, questo è il titolo con cui sarò ricordato di generazione in generazione" (Esodo 3,13-15). Questo nome significa l'esistenza dell'unico Creatore, "Colui Che E', in opposizione agli dei del paganesimo che "non sono", che non esistono." Perché rivelando il suo Nome, il Creatore spiegò la sua Essenza e la Sua Presenza, il suo Essere, la sua Personalità, la sua Natura trascendente, eterna, increata mentre si abbassa umilmente accanto ai dolori umani. Questo Nome – rivelato solo a Mosè, come testimonia tutta la Bibbia – significa che tutti i nomi che gli sono attribuiti, in tutte le lingue, non spiegano nulla, tantomeno la mistica o la kabala o lo spiritismo o i giochi matematici. Rimanendo misterioso, invisibile, infinito, rivela umilmente – allo stesso tempo – la sua immanenza, il suo essere presente concretamente tra gli uomini, in particolare tra i poveri e gli afflitti: “E il Verbo si fece carne”. Tutti gli altri "nomi" attribuiti al Creatore sono ispirati o tradotti dal paganesimo e dalla mitologia, oppure da giochi simbolici, numerici o esoterici che oscillano tra la matematica siderale e l’ispirazione ambigua degli spiriti. Sono dei nomi che sfigurano l'Essere per eccellenza, il Padre del Signore Gesù, e ci lasciano piuttosto indifferenti a suo riguardo perché non rivelano il Viso paterno, affettuoso, del Padre, nessun carattere, nessun aspetto della sua personalità. Finalmente: sono nomi che rifiutano l’Unigenito del Padre pieno di grazia e verità che è stato crocifisso per aver detto e testimoniato che solo “IO-SONO”.

25 dicembre 2011


Sostenere che tutte le Religioni siano vere in egual misura, sotto il medesimo riguardo e sotto il medesimo aspetto, è una affermazione semplicemente alla moda - oggi comunissima - e ancor più in-Fondata. Chi può impedire a Dio di venire in questo mondo e Rivelarsi semplicemente con proprio Nome che è al di sopra di ogni altro nome ? "Io-Sono". Vogliamo rifiutare la Verità in persona che si presenta in carne e ossa nel mondo? Vogliamo forse scacciarla dalla città dei nostri cuori ed eventualmente condannarla come bugiarda, fondamentalista, violenta ? Non è già stata da sempre trattata così la verità? La stessa verità che ha un Volto umano preciso è la stessa verità che alberga nei cuori di tutti gli uomini ed è la stessa verità che risuona e illumina a sprazzi tutte le culture umane! Ebbene disconoscere la verità col volto umano di Gesù di Nazareth significa stare dalla parte di coloro che lo rifiutarono in nome di un Dio violento e separatista. O Gesù è la verità o Gesù è un bestemmiatore: scegliete!


La Terra dei Padri.
Così potrei chiamare questa mia idea, questa mia iniziativa. 
Una ripresa della migliore tradizione italiana, della sua anima e del suo corpo. Dell'arte, della storia, della religione, delle sue ricchezze naturali e creative. 
Un incontro tra il miglior Liberalismo e l'autentica tradizione cattolica, le usanze e i costumi, il senso della Patria, della autentica solidarietà e della sana democrazia.



Nasce qualcosa di nuovo ogni tanto.
A volte, nella storia, la Provvidenza fa arrivare persone diverse, che sono state appartate per decenni, che hanno coltivato le cose più belle, più sante, più importanti, e così la Provvidenza, a volte, le chiama a parlare chiaro e semplice..., sulla testa dei mediocri e dei venduti, dei pusillanimi e dei deboli, dei traditori e dei corrotti, e così - per un pò, la Provvidenza li presenta e - arrivano pulizia e luce, per poter continuare a sperare per il futuro dei nostri figli.



Anche i Popoli hanno un'anima, 
un destino, un compito storico, una memoria, una identità, una storia, un pensiero. 
La storia come pensiero e come azione. La storia come Libertà e Provvidenza.
E' ora che l'Italia ritorni alla Terra dei Padri. E' ora che l'Italia rialzi la testa. 
E' ora che difenda la propria Sovranità, la propria libertà di Popolo, le sue ricchezze, la sua dignità, le sue bellezze naturali e artistiche, il grande patrimonio letterario, filosofico, religioso, politico, umano, nazionale, regionale e comunale


in difesa dei figli che nasceranno... dei figli appena nati, appena concepiti, di quelli portati via dai genitori, di quelli abandonati dai genitori, di quelli aggrediti in vari modi, da una storia personale, una storia italiana, una storia per aprire il cuore al futuro dei nostri figli...


Questo è il punto centrale della nuova epoca storica che abbiamo di fronte. Tutto cade o tutto rinasce sulla "Nascita" e sulla Paternità. Il Bambino sconfigge Erode, Dio rientra dalla porta principale sulle questioni bioetiche: Faraone è avvertito. Pannella è avvertito! I profeti del mondo artificiale sono avvisati: la natura, l'anima, la potenza della verità e della pietà, stanno tornando tra noi ...



e speriamo che gli Italiani, e tutto l'Occidente, capiscano che l'intera civiltà fallirà, se non riscopre il valore della "nascita" di tanti nuovi bambini, il senso della figura del padre, e la forma della vera femminilità (che è quasi impossibile da definire ma che tutte le persone sane sanno cosa è),


Finché la nostra società non riconoscerà il valore giuridico della persona umana, in chi è incapace di affermarlo con le sue forse naturali, prima di tutto dei piccolissimi essere di uomo, le cose andranno male per l'Europa e per l'Occidente.





Ordine Politico Fondamentale: la teoria. 
Azione Politica Fondamentale: la pratica. 

Teoria e pratica sono un cammino di formazione morale, intellettuale, politico, per una nuova classe dirigente italiana.

Affinché l'Italia sia libera, sovrana, giusta, viva, ricca, accogliente, creativa.



Tutti i Genocidi del XX secolo sono iniziati dal Genocidio Armeno. La Shoà, i Gulag, i Laogai, Ruanda, Iugoslavia, e tutti gli altri. Quindi: se si capisce la dinamica del Genocidio armeno si capisce meglio la dinamica degli altri Genocidi. La direzione in cui guardare è questa: idolatria di Potenze terrene, eliminazione dei Cristiani (e quindi delle radici storiche del Cristianesimo, cioè dell'Ebraismo), Purificazione - tramite sacrifici umani di massa - del Caprio Espiatorio della Storia così da fare dell'uomo vincitore sulle vittime, un nuovo Dio in terra. Il nemico dei Genocidi è la Croce di Cristo, il nemico di Erode è il "bambino" che nasce a Betlemme e nella ventre di ogni donna.






o in cui bisogna Iniziare una Nuova storia.

Nessun commento:

Posta un commento